ADDIO AL CASELLO delle AUTOSTRADE: ufficiale arrivano le ‘corsie riservate’ I Ma se ti sbagli da Settembre paghi 1730 euro di multa

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Addio al casello delle autostrade: sembra un sogno, ma è la verità. Arrivano, anzi, sono già arrivate, le ‘corsie riservate’. Una vera svolta epocale per chi guida. Risparmi tempo e anche denaro, ma fai attenzione: se sbagli, paghi 1730 euro di multa.
Scegli la corsia giusta, o passi un vero guaio. Il vantaggio delle corsie riservate è enorme, abissale, ma può esserlo anche la multa se sbagli a prendere quella che ti spetta.
Di che cosa stiamo parlando? Della più grande rivoluzione che fa riferimento alle autostrade: ormai, gli italiani dovrebbero essersi abituati in effetti alla clamorosa novità.
Del resto, lo si sa: i caselli autostradali sono una delle esperienze più comuni e al tempo stesso più frustranti per chi guida. Non si tratta solo di un semplice punto in cui pagare il pedaggi.
Rappresentano spesso un ostacolo reale alla fluidità della guida, con code, attese e spese che, specie in alcuni periodi dell’anno, possono diventare significative.
Autostrade, ecco le corsie riservate, ma non sbagliarti o sono guai
Uno dei problemi principali è sicuramente il costo. Le tariffe autostradali italiane non sono uniformi: variano da regione a regione e da tratto a tratto, in base a chilometraggio, manutenzione e concessioni. Per molti automobilisti, specialmente quelli che si spostano frequentemente per lavoro o viaggi lunghi, la somma dei pedaggi diventa una voce consistente nel bilancio mensile.
A questo si aggiunge il fatto che alcuni caselli prevedono costi aggiuntivi per mezzi pesanti o servizi extra, e anche per le automobili più piccole il totale può sorprendere. Oltre al costo, c’è il problema delle code e delle file. Nei periodi di maggiore traffico, come vacanze, ponti o fine settimana, i caselli diventano veri e propri punti critici: automobilisti in attesa, rallentamenti, manovre complicate e tensioni che possono sfociare in incidenti.

Rivoluzione in corso: ma attenzione a dove ti infili
Adesso però la rivoluzione è compiuta, con l’arrivo dei sistemi elettronici di pagamento e con le corsie riservate. Se hai una card o, meglio ancora se hai un dispositivo per pagare da remoto non devi fare le file, e per te il casello sparisce letteralmente, nel senso che passi nella corsia riservata senza doverti mettere in fila. Il pagamento è scalato dal tuo conto, e non perdi neanche un secondo in coda.
Se però ti sbagli, e ti infili in una corsia senza il dispositivo elettronico, non pensare minimamente a fare retromarcia: questa manovra infatti è vietata e se la fai ti beccano subito, essendoci tante telecamere, e la multa super le 1730 euro