Abolito l’acquisto della 1° CASA: decisione irreversibile, i dati parlano chiaro, indietro non si torna

Mutuo casa (DepositPhotos) Skyvape.it
In arrivo brutte notizie per gli italiani. Da adesso non sarà più possibile procedere con l’acquisto della prima casa.
Hai anche tu il sogno di acquistare una casa e ripagare così i tuoi anni di dura fatica? Purtroppo, accaparrarsi un immobile non è mai stato difficile come adesso. Il sogno della prima casa è ormai lontano e in queste ore non si sta parlando praticamente d’altro.
Ma ecco nel dettaglio cosa sta per accadere e perché in queste ore non si sta parlando praticamente altro.
Negli ultimi anni, acquistare una prima casa sembrava un sogno alla portata di quasi tutti quanti. Tuttavia, sembrerebbe che qualcosa purtroppo si sia rotto: mutui ballerini, stipendi sempre più bassi e abitazioni che non riescono mai ad appagarci al 100%. Il risultato? Sempre più famiglie preferiscono rimanere in affitto e lasciare questo sogno chiuso a chiave dentro ad un cassetto.
Ecco però nel dettaglio cosa sta accadendo nel mercato immobiliare italiano e le statistiche che stanno facendo sempre più discutere.
Il mercato immobiliare più disastroso di sempre
Negli ultimi mesi, il mercato immobiliare del Trentino, specchio riflesso di quello nazionale, ha visto dei numeri sorprendenti nel post pandemia. Purtroppo però, il boom è durato per un breve periodo e adesso la situazione appare praticamente ribaltata. Dietro a questo scenario si nasconde però una dinamica ben precisa: da una parte gli affitti tradizionali hanno perso terreno, mentre dall’altro sono esplosi quelli brevi, soprattutto ad uso turistico. La conseguenza? Chi sperava in un tetto stabile e accessibile si è visto sempre di più chiudere le porte in faccia.
A parlare di questa terribile situazione è stato Marco Gabardi, presidente di Anama Confesercenti del Trentino e le sue parole sono poi divenute virali sui social.

Le parole del presidente del Trentino
Purtroppo, non solo Milano sembra essere stata colpita da questa situazione, ma anche Trento e moltissime altre città d’Italia. Le agenzie faticano ad avere case a disposizione e, secondo i dati, tra il 2019 e il 2024 in Trentino le prime case sono aumentate di circa 17mila unità, mentre gli affitti sono crollati di 13mila. Come riportato da Il Quotidiano, Gabardi ha dunque spiegato: “Gli affitti sono diminuiti, sì, ma perché il mercato si è spostato da quelli ordinari agli affitti brevi”. Il problema si aggrava così per la cosiddetta ‘Next Gen’, ossia tutti quei giovani che fino a pochi anni fa potevano ancora sacrificarsi per un mutuo.
Insomma, il modello dell’acquisto della prima casa è in piena crisi e le speranze per le future generazioni sono praticamente ridotte a zero.