Ufficiale: PENSIONE DI REVERSIBILITA’ AI NIPOTI: “Mi ha cresciuto come un figlio” I La legge ti tutela: presenta domanda a Settembre e ti arriva l’assegno

nonni e nipoti - pexels- skyvape

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Ufficiale: la pensione di reversibilità spetta anche ai nipoti. Dopo la perdita di tuo nonno hai diritto all’assegno se ti ha ‘cresciuto come un figlio’, letteralmente. La legge ti tutela: a Settembre presenta domanda e fai valere i tuoi diritti di ‘erede’.

La pensione di reversibilità è una prestazione previdenziale erogata dall’INPS ai familiari superstiti di un pensionato o di un lavoratore deceduto. Si tratta di un sostegno economico importante, che viene generalmente riconosciuto al coniuge, ai figli e, in alcuni casi, anche ad altri familiari.

Una domanda che spesso emerge è se i nipoti possano beneficiare della pensione di reversibilità e, se sì, in quali circostanze. Che cosa dice la legge al riguardo?

La legge italiana, a priori, non esclude del tutto questa possibilità, ma la subordina a condizioni molto precise. Andiamo a vedere di che cosa si tratta.

In primo luogo bisogna distinguere tra nipoti minori e nipoti maggiorenni. Per i primi, la pensione di reversibilità può essere riconosciuta quando essi risultano a carico del nonno o della nonna defunti.

Ecco i principi per cui ti riconoscono la reversibilità

Questo avviene, ad esempio, se i genitori non sono in grado di mantenerli, perché deceduti o in condizioni economiche tali da non poter provvedere ai figli. L’INPS richiede che sia dimostrata in maniera chiara e documentata la convivenza del nipote con il nonno o la nonna e la dipendenza economica da quest’ultimo. Senza queste prove, l’accesso al beneficio non è possibile.

Per i nipoti maggiorenni, le condizioni si fanno ancora più stringenti: essi hanno diritto alla pensione di reversibilità solo se inabili al lavoro e a carico del nonno o della nonna deceduti. Anche in questo caso è necessario certificare non solo lo stato di inabilità, ma anche la reale dipendenza economica dal defunto, elemento che viene valutato con grande attenzione dall’ente previdenziale.

anziani e nipoti - pexels- skyvape
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Chiarimenti di legge: è un tuo diritto, ottieni la reversibilità

Va sottolineato che i nipoti non sono equiparati ai figli naturali o adottivi: per questi ultimi, infatti, il diritto alla reversibilità è molto più automatico. I nipoti entrano in gioco solo in assenza di altri beneficiari più “diretti” o comunque quando è dimostrato che erano mantenuti concretamente dal nonno.

La misura dell’assegno riconosciuto segue le stesse regole previste per gli altri superstiti: varia in base al numero dei beneficiari e al rapporto con il defunto, arrivando fino a una percentuale del trattamento originario che può essere ripartita tra i vari aventi diritto. In poche parole, la pensione di reversibilità ai nipoti è possibile ma eccezionale. Non basta il legame di parentela: servono prove stringenti di convivenza e mantenimento, e in caso di nipoti maggiorenni è richiesta anche la certificazione di inabilità. È una tutela che il legislatore ha previsto per situazioni particolari, quando i nonni rappresentano realmente la figura di sostegno economico primario nella vita dei nipoti.