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Silica, Cotone e  Mesh. Tre Modi di vivere lo svapo e tre modi di rigenerare. Difficoltà diverse e rese aromatiche differenti...

Wick, Cotone e mesh sono sempre dei termini molto difficili da comprendere per chi diventa da poco dedito alle E-cig e lascia le sigarette "analogiche". Andiamo per ordine spiegando intanto la differenza dei termini, come e dove si usano.

Sappiamo che la parte fondamentale del vaporizzatore sia esso rigenerabile o a testina o usa e getta (AIO) è  la resistenza (detta anche COIL), il liquido per principio di capillarità viene trasportato, dal tank o serbatoio o direttamente, alla resistenza (che verrà attivata tramite la batteria) da un materiale che ha appunto ha la facoltà di far veicolare il liquido (e-liquid).

I valori sotto elencati sono stati presi in considerazione redigendo una statistica dai social network. E' naturale che ogni vaper ha i suoi gusti o non sarà in piena linea ideologica con quando detto sotto, ma speriamo si possa capire di cosa si stia parlando.

Tali materiali che veicolano il liquido alla resistenza sono:

 

La Wick/Silica (classicamente composta da "silica", un materiale fortemente resistente al calore (resiste oltre i 1300°) che non brucia anche ad alte temperature; addirittura molte volte viene pulita sotto acqua correte o sopra fonti di calore elevate.. La wick può essere di diverse tipologie "intrecciate" e di diverse dimensioni come ad esempi 0.10, 0.20, 0.30 ecc. 

CARATTERISTICHE DELLA WICK 

  • AROMA: 8
  • CAPILLARITA': 7
  • RESISTENZA AL CALORE: 9
  • TEMPI DI ASSEMBLAGGIO (RIGENERAZIONE): 9

 

- Il Cotone (idrofilo detto anche bambagia), è un sistema che viene usato nella maggior parte dei casi da chi rigenera ma si può trovare anche in testine già pronte da montare sugli atomizzatori. Il cotone non ha resistenza al calore in quanto brucia pertanto è sconsigliato ai principianti quello da usare è solo ed esclusivamente cotone organico, biologico o come dir si voglia non trattato con sbiancanti o altre materie chimiche, una volta arrotolato bisognerà farlo passare attraverso la resistenza "sentendo" un certo attrito della resistenza stessa che permetterà la totale assimilazione del liquido.

CARATTERISTICHE DEL COTONE 

  • AROMA: 9
  • CAPILLARITA': 9
  • RESISTENZA AL CALORE: 4
  • TEMPI DI ASSEMBLAGGIO (RIGENERAZIONE): 7/8

 

-La Mesh si presenza inizialmente come un foglio traforato di materiale metallico, occorrono atomizzatori/vaporizzatori nati decisamente per questa tipologia di rigenerazione ma niente voglia che la mesh sia stata usata anche su atomizzatori "non nati" proprio per essa. La realizzazione è abbastanza laboriosa; una volta tagliata una striscia di questo tessuto metallico ( di norma la dimenzion è circa 2 cm per 4cm) bisognerà per prima Ossidarla passandoci una fiamma per qualche secondo di sopra su "TUTTA LA SUPERFICE DAVANTI E DIETRO" arrotolarla fino ad ottenere come una "cannula" metallica ed una volta finita "RI- Ossidarla" sulla fiamma (bada bene che l'ossidazione della mesh oltre ad essere necessaria e una metodologia alquanto particolare e non fatta per i principianti) su cui verrà messa la resistenza "coil" arrotolata. Tenete conto che è veramente importante nella Mesh "la Grana" o meglio lo spazio di perforazione dei buchi presenti nel foglio metallico (di solito da 200 a 500 e più i numeri sono bassi più  le meglie della mesh  - rete - sono larghe). Una cosa che si deve evitare è l'HOTSPOT. Questo particolare problema si presenta quando la superficie della mesh non tocca perfettamente con le spire del filo resistivo (che è consigliabile ossidare anch'esso prima della realizzazione della resistenza) molto spesso infatti le spire non si attiveranno tutte contemporaneamente ma singolarmente o non partendo dal centro fino alla parte esterna, proprio in questo caso si presenta un Hotspot.

CARATTERISTICHE DELLA MESH

  • AROMA: 9.5
  • CAPILLARITA': 9.5
  • RESISTENZA AL CALORE: 9.5
  • TEMPI DI ASSEMBLAGGIO (RIGENERAZIONE): 4

 

ECCO COME SI PRESENTANO LE TRE DIVERSE TIPOLOGIE DI CONDUTTORI DI LIQUIDI PER SIGARETTA ELETTRONICA

 

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Le batterie agli ioni di litio ICR (LiCoO 2 ), IMR (LiMn 2 O 4 ), IFR (LiFePO 4 )... Esplosioni e Degassificazioni... vediamo insieme...

Il funzionamento di batterie al litio dipende da un flusso di ioni litio tra anodo (-) ed il catodo (+). L'anodo è generalmente una bacchettina di grafite o carbonio duro mentre il catodo può essere di composizione diversa per accettare Li ioni: ossido di cobalto (ICR o LCO), ossido di manganese (IMR o LMO) o fosfato di ferro (IFR o LFP). Il materiale catodico è determinante per le prestazioni, affidabilità e sicurezza.

Durante la carica, gli elettroni vengono spostati dal catodo verso l'anodo. Durante l'uso, si muovono il contrario.

Dove è il rischio?

La debolezza delle batterie agli ioni di litio è l'instabilità e due cause principali può essere identificato per una batteria a prendere fuoco o esplodere :

  • Un  corto circuito provoca il surriscaldamento del corpo e porta alla produzione di gas e il loro rilascio con uno scoppio di gas incandescenti, o un'esplosione se la pressione diventa troppo alta e la dotazione lacrime improvvisamente. Questa reazione è improvvisa e spettacolare, il più delle volte consecutive ad una cattiva manipolazione della batteria.
  • Uso intenso o sovraccaricare la batteria può guidare ioni Li su un lato dove si accumulano. L'auto-amplificazione accumulo di metalli produce rugosità e / o formazione di dendrite  che penetrano l'elettrolita per creare un cortocircuito . Questa reazione è lenta e invisibile. Ci vuole ritmo nel tempo senza indicatore esterno ma l'effetto può essere spettacolare come cortocircuitare la batteria dai suoi due poli.

Alcune ricerche in corso per ridurre o sopprimere il cosiddetto problema dendrite . La tecnologia LiPO (polimeri di litio) contenente un elettrolita polimerico Li, invece di un liquido, è suscettibile di risolvere questo problema, ma il MDC è più bassa rispetto ad altre categorie agli ioni di litio, che lo rende di un interesse minore per vaping .

Le batterie agli ioni di litio ICR (LiCoO2 )

Le batterie ICR con (Co) ossido di cobalto sono molto comuni e ampiamente usate nel mondo dello svapo a causa della loro importante densità energetica. La corrente nominale è di circa 3,7 v e la tensione effettiva è di 4,2 v quando sono a piena carica fino ad arrivare a 3,2 v quando sono scariche o stanno per scaricarsi. La vita delle batterie è elevata, si arriva circa a 500 cicli di carica / scarica; in media sono 300 cicli.

Questa Tipologia di batterie può essere danneggiata da sovraccarico (naturalmente perdendo anche cicli di vita). Il rischio maggiore è di esplosione a causa della presenza di cobalto nella struttura della batteria. 

Alcune batterie ICR sono dotate di protezioni elettronica sotto forma di un circuito: PCB (circuiti di protezione). Il valore di taglio di corrente determina quando la batteria smette di funzionare. La scheda elettronica fornisce diverse funzionalità, tra cui:

  • Protezione di prezzo eccessivo,
  • Protezione della carica,
  • Over-scarichi la protezione,
  • Protezione di sovracorrente,
  • Protezione da cortocircuito.

Tali batterie protette sono generalmente di spessore maggiore (2 mm) rispetto a quelli non protetti a causa della presenza del circuito "di solito" nel polo negativo. Alcuni sono solo protetti da un fusibile termico.

Le batterie agli ioni di litio IMR (LiMn2O4)

Le batterie IMR con (Mn) ossido di manganese hanno un maggiore MDC, da 5C a 15C, ma hanno un rapporto peso / potenza inferiore alle ICR, che li rende meno indicate per lo svapo. La loro capacità è inferiore di circa il 40% rispetto delle loro cugine ICR. Il problema è che la LiMn2O4 non può essere sovraccaricata perché non ha nessuna capacità aggiuntiva nelle celle e la loro tecnologia li rende più sicuro delle ICR. In pratica, la famiglia di batterie IMR ha l'introduzione di un catodo di nichel per far fronte al problema sovraccarico migliorando la stabilità. L'MDC è relativamente alto generalmente tra 0.5C e 2C.

La tensione nominale è di 3,7 V e la tensione di funzionamento compresa tra 4,2 V e 3,2 V, sempre a piena carica e in scarica.

Le IMR sono meno portate ad esplodere delle ICR e portano al posto della esplosione la degassificazione. In genere non hanno protezione elettronica integrata, ma a volte hanno una valvola a pressione con fori di ventilazione.

Batterie INR  sono una tecnologia ibrida con Co e Mn. Possono esplodono come le ICR.

Le batterie agli ioni di litio IFR (LiFePO 4 )

Batterie IFR  con Ferro (Fe) hanno un MDC di circa 2C. La tensione nominale media è di 3,2 V e varia tra 3,6 V quando è carica, fino a 2,8 V quando è scarica. Esse sono molto più stabili rispetto IMR e non richiedono PCB. La loro durata di vita è superiore rispetto ai modelli IMR con più di 1000 cicli.

In contrasto con i loro genitori, le batterie agli ioni di ferro non esplodono e non degassificano, emanano soltanto calore.

Per andare in contro ai valori preferiamo fare riferimento a  Mooch che fa tempo testa le batterie in uscita prodotte e  fornisce i valori di fatto opponendosi alle volte anche ai produttori della batterie stesse.





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La Maturazione ed il risultato finale del prodotto, dipendono dalla tecnica di produzione utilizzata. Gli Estratti sono molto differenti...

La Maturazione ed il risultato finale del prodotto, dipendono dalla tecnica di produzione utilizzata, spesso non si fa distinzione tra un “Macerato” ed un “Estratto” mentre invece le differenze ci sono e sono molto significative.

Il Macerato è meno elaborato in termini di produzione e la risultante è un aroma più dolce, meno concentrato e che necessita di un tempo di maturazione decisamente più lungo rispetto all’estratto per essere apprezzato al meglio.

La Maturazione.. è il processo di elaborazione del liquido che si va a creare partendo dalle basi PG e VG ( alle volte presente anche H2o ) che si legano ( il pg in maniera manggiore ) con l'aroma usato.

Un Estratto invece è più elaborato in termini di fasi di produzione e la risultante è un aroma più fedele alla matrice estratta, più concentrato e che non necessita di lunghe maturazioni per essere apprezzato.

Il tempo e la maturazione potrebbero permettere di notare ulteriori sfumature ma spesso in misura tale da non giustificare una lunga attesa, spesso richiesta dove la concentrazione di un estratto non è molto alta e ciò rende necessaria una diluizione in percentuali superiori ed il ricorso ad una lunga maturazione per permettere alla componente organica presente in bassa concentrazione di legarsi bene alla base neutra.

NOTA BENE: Per quanto riguarda gli aromi concentrati è sempre bene leggere le direttive dei produttori per la loro diluizione, fermo restando che ognuno ha i suoi gusti.

In Italia " La Tabaccheria di Orlando D'Alessandro sviluppa tutto questo concetto, forse unica in Italia con attrezzature in grado di dare un prodotto finito di altissima qualità. "Il nostro obiettivo è stato e continua ad essere quello di investire nella ricerca e proporre un prodotto per palati più fini e per svapatori sempre più esigenti, che ricercano un Prodotto Artigianale, Naturale e Certificato che abbia realmente Il Gusto Naturale del Tabacco." .

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Vi sarete trovati davanti molte volte a dover ricreare un liquido famoso utilizzando le ricette che si trovano nel web.

Abbiamo sicuramente molte vole provato a ricreare liquidi usando ricette trovate nel web. Molti liquidi effettivamente sono composti da aromi che sono reperibili da alcuni fornitori sia nazionali che internazionali. Molti siti li propongono con variazioni differenti sia per i liquidi così detti "Famosi" che per alcuni "Meno Famosi". Ecco a Voi una lista di produttori che realizzano aromi per la ricreazione di E-liquid complessi o semplici o per realizzare le ricette che troviamo sul web.

Produttore: One on One

Abbreviazione: 101 - OoO


Produttore: Capella Flavour Drops

Abbreviazione: CAP


Produttore: Cyberflavour

Abbreviazione: CYB

Acquista aromi cyberflavor


Produttore: Decadent Vapours

Abbreviazione: DV


Produttore: FlavourArt

Abbreviazione: FA

Acquista aromi Flavourart


Produttore: FlavorsExpress

Abbreviazione: FE

 

 


Produttore: FlavoraH

Abbreviazione: FH

 


Produttore: FlavorWest

Abbreviazione: FW

 


Produttore: Inawera

Abbreviazione: INW

 


Produttore: LorAnn

Abbreviazione: LA

 


Produttore: LorAnnOils

Abbreviazione: LAO

 


Produttore: MolinBerry

Abbreviazione: MOL

 

 


Produttore: Nielsen Massey

Abbreviazione: NM

 


Produttore: Solub Arome

Abbreviazione: SA

 


Produttore: The Flavour Apprentice

Abbreviazione: TFA/PA

Acquista aromi tpa


Produttore: The Perfumer Apprentice

Abbreviazione: TPA/PA

Acquista aromi tpa


Produttore: T-Svapo

Abbreviazione: TS

 


Produttore: DKS E-liquid

Abbreviazione: DKS

 

 


Produttore: Aromea

Abbreviazione: Aromea

 

 

 

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