Sigarette sinonimo di stangata in Ungheria.
Dopo aver per anni tenuto botta con forza alle pressioni dell’Unione europea, il Governo di Budapest, alla fine, ha dovuto cedere.
Ed ora acquistare un pacchetto diviene un investimento.
Basti pensare, in merito, come, a causa degli ultimi rincari, chi fuma un pacchetto di bionde quotidianamente si troverà ad avere speso, in trenta giorni, una cifra che è pari alla metà di un salario minimo.
Come detto, lo Stato est europeo ha resistito per svariati anni alle richieste di Bruxelles: già nel 2017, infatti, quest'ultimo aveva avvisato l’Ungheria di come, entro la fine di quell’anno, si sarebbe dovuto intraprendere un discorso di graduale aumento delle accise fino a raggiungere i parametri minimi europei.

Nel 2019, quindi, non avendo provveduto gli ungheresi ad adeguarsi, la Ue aveva proceduto ad una costituzione in mora e, persistendo l’atteggiamento di chiusura, si era dovuta rivolgere alla Corte di Giustizia europea.
A quel punto, pena sanzioni, l’Ungheria non ha avuto altra scelta se non quella di adeguarsi ponendo in essere una serie di cadenzati aumenti alle accise: il primo ha avuto effetto con decorrenza 1 Luglio 2019, gli altri il 1 Gennaio ed il 1 Aprile di quest'anno, rispettivamente nella misura del 7,3 e del 4,8 percentuale.
Ora, quindi, un pacchetto da venti, in quel di Budapest, costa qualcosa come 4,70-5 euro, somma allineata alla media continentale.
Una somma che, però, ha un peso specifico significativo rispetto al costo della vita ungherese e, soprattutto, alla luce dei bassissimi salari.
Basterà tutto ciò per disincentivare i cittadini al consumo delle "bionde"?
Ni.
Il 23% di quanti interpellati, infatti, confida di essere effettivamente condizionato dagli aumenti tanto da valutare un addio alle amate sigarette; ma una pari percentuale (22) di cittadini ha rivelato che, invece, non si porrà problemi e proseguirà imperterrito nel rapporto col tabacco.
Tuttavia vi è anche chi, una fetta di cittadinanza pari all’8 percentuale, si dice intenzionata a transitare alla sigaretta elettronica quale soluzione che, in questo caso, oltre che la salute, farebbe felice anche la tasca.