Bene tutelare dal fumo passivo.
Ma bisogna farlo senza eccedere e, soprattutto, con modalità tali che siano sostenibili dalla pratica e dal diritto.
Il Comune di Bellinzona, Capoluogo del Cantone del Ticino, invita alla prudenza su quella che sarebbe una “sproporzionata estensione del divieto di fumo in determinate zone all’aperto”.
Nella cittadina elvetica sono già in vigore norme locali che proibiscono di fumare all'aperto in più di un'area quali, ad esempio, quelle esterne gli Istituti scolastici.
Ora, però, una mozione depositata da un consigliere vorrebbe estendere anche a parchi giochi e fermate dei bus il medesimo provvedimento – che, si precisa, avrebbe riferimento solo alle sigarette tradizionali e non anche a quelle elettroniche.

IL MODELLO ITALIANO
La mozione, come appare evidente, tra spunto dal modello italiano disegnato in materia ed in base al quale svariate Amministrazioni locali stanno vietando il fumo “open air” proprio in prossimità delle aree di divertimento per i più piccoli e delle fermate dei mezzi pubblici – si guardi in merito al classico e più noto esempio di Milano.
A Bellinzona, invece, la proposta di modifica normativa verrà "ricevuta" a metà.
Si al divieto nei parchi giochi, per proteggere i bambini da inalazioni passive, ma non alle fermate del bus.
“Sarebbe – espongono dal Comune svizzero – una soluzione sproporzionata, giuridicamente traballante e di difficile attuazione”.
Di difficile concrettizzazione dal momento che, ad esempio, sarebbe già arduo fare distinzione tra la zona di stazionamento e di attesa e quella che è limitrofa, si, alla fermata ma di mero passaggio.

NESSUN DIVIETO ALLE FERMATE DEI BUS
“Limitare il fumo passivo è una cosa buona, ma occorre farlo con equilibrio“, rappresentano ulteriormente dal mini-Governo di Bellinzona, lasciando intendere quale potrà essere l’orientamento rispetto alla proposta giunta dall'esponente della minoranza.
La “sostanza”, quindi, resta quella di mettere al riparo i più piccoli dal fumo passivo facendo divieto del fumo in quei luoghi pubblici che sono tipicamente affollati da piccini e che, pur essendo oper air, potrebbero esporre i frequentati ad un rischio che, alla fine, è assolutamente evitabile.
La parola ultima sarà, in ogni caso, di competenza del Consiglio comunale di Bellinzona che si riunirà per ratificare in merito il 20 Settembre.