“La sigaretta elettronica può fare la differenza nelle politiche anti-fumo”.
Lo sostiene, udite-udite, il Primo Ministro della Nuova Zelanda.
Ebbene si, il Capo del Governo della Nuova Zelanda, al secolo Jacinda Kate Laurell Ardern.
Appena 42 anni, anche leader del Partito Laburista nazionale, la giovane premier è, con il suo Governo, assestata in una posizione chiaramente pro-svapo.
Una posizione che si inquadra, ovviamente, nel più ampio discorso del problema tabagismo.
A differenza, però, dei cugini australiani, l’idea dei neozelandesi – nell’approcciare la tematica fumo – non è mai stata quella di procedere ad aumenti di prezzi ad oltranza.
La questione del tabagismo non la si può risolvere o affrontare con un rialzo del costo dei pacchetti – ha commentato il Capo dell’Esecutivo neozelandese – ma attraverso diverse strategie che puntino alla ricerche di alternative che siano più sicure”.
L’Australia, appunto, poc’anzi citato.
L’approccio nella terra dei canguri, prima menzionata, è nettamente differente: li, come detto, la sigaretta si combatte attraverso una guerra sui prezzi che è arrivata a far schizzare il costo ad una media di circa 20 euro.
Venti euro.
In parole povere un fumatore “normale”, che brucia un pacchetto al giorno, deve preventivare in bilancio una uscita annua per 7.300 euro.
Quasi quasi il costo di una utilitaria.
Ma torniamo alle cose neozelandesi.
“Esiste un’alternativa che funziona molto bene per le persone al fine di smettere di fumare e questa alternativa è lo svapo – ha sottolineato ancora la Aedern – Sappiamo che la sigaretta elettronica sta facendo la differenza per coloro che ora smettono di fumare e quindi è uno strumento importante”.
Parole che sono ancestralmente lontane dalla nostra realtà.
Altra dimensione, altro contesto.
Ultimo aspetto: la nuova normativa sulle e-cig, prossima a divenire ufficiale, consentirà la vendita dei prodotti del vaping in una rosa ancora più ampia di esercizi commerciali.
Un prodotto sempre più a portata di mano per sanare, con un approccio quanto più intensivo, la piaga del fumo.