Pietro Fiocchi, dal 2019 eurodeputato, eletto tra le fila di Fratelli d’Italia, fermo assertore della causa del minor danno, ha preso parte a Bruxelles ad una manifestazione pacifica promossa dalla World Vaper’s Alliance, gruppo internazionale guidato da Micheal Landl.
“Siamo tutti d’accordo - ha commentato lo stesso a margine del momento - sul fatto che non fumare sia la scelta migliore, ma sappiamo anche molto bene che aumenti e limitazioni delle tasse non sono soluzioni che funzionano.
Credo fermamente che i sistemi alternativi al fumo tradizionale siano il più grande strumento per ridurre notevolmente la percentuale di malattie polmonari e di cancro! Qualsiasi approccio ideologico contro tali sistemi è negativo e contro qualsiasi dato scientifico”.

Dopo le uscite di Stoccolma e dell’Aia, quella belga è la terza della campagna europea #FlavoursMatter, appuntamento a più riprese promosso dalla Wva proprio nella direzione di sensibilizzare le Comunità sul ruolo giocato dagli e-liquid aromatizzati ai fini di un discorso di smoking cessation.
I sapori – ha evidenziato Landl – svolgono un ruolo cruciale nell’aiutare i consumatori a smettere di fumare: milioni di europei hanno già smesso passando allo svapo.
La varietà di gusti è uno dei motivi più importanti per cui molte persone passano alle sigarette elettroniche e non tornano mai più a fumare.
Abbiamo già visto che lo svapo funziona!
Ha aiutato milioni di persone a cambiare la propria vita e ora – 
insiste il giovane attivista – abbiamo bisogno di politiche per recuperare il ritardo.
Pertanto – alludendo, appunto, all'appoggio reso dall'europarlamentare italiano – siamo lieti che alcuni eurodeputati siano con noi e aiutino a difendere i sapori dello svapo.
Dobbiamo alzare la voce e parlare ai responsabili politici di tutti gli effetti positivi che i sapori giocano nell’aiutare i fumatori a smettere.
I dati mostrano che gli adulti che svapano sigarette elettroniche aromatizzate hanno il 230% in più di probabilità di smettere di fumare rispetto a quelli che usano sigarette elettroniche non aromatizzate e dobbiamo assicurarci che questo venga preso in considerazione quando verranno redatte le prossime normative.
Ecco perché – 
ha chiuso– siamo qui a Bruxelles con un semplice messaggio: i sapori contano!”