E’ sorpasso negli Stati Uniti d’America.
La sigaretta elettronica “Vuse” mette la freccia su Juul Labs.
E si pone come e-cig più venduta nel mercato statunitense.             Questo quanto certifica il rapporto Nielsen.
L'evoluzione si è materializzata alla fine del mese di Aprile: le quote di mercato dell’azienda del Regno Unito (riferite alle precedenti quattro settimane) si sono assestate al 34,8% percentuale, mentre quelle di Juul si sono fermate al 34,4%.

A DICEMBRE ERA ANCORA AVANTI JUUL

Ampliando il raggio di osservazione alle 52 settimane precedenti, tuttavia, Juul risulta essere ancora in vetta (36,6% contro 30,5%).
Ancora a Dicembre 2021, inoltre, data dell'ultimo rilievo sui 28 giorni precedenti, il team capitanato dal Ceo K.C. Crosthwaite aveva il primato nel mercato americano.
E’ la prima volta, come detto, dal 2017, che Juul scende dal gradino più alto del podio negli Stati Uniti d’America.
Ed è una virata estremamente significativa: si consideri come la società di San Francisco fosse riuscita ad arrivare, nel Maggio 2019, ad una quota pari al 74,6 percentuale.
Più che sorpasso, in realtà, è un controsorpasso.
Vuse, infatti, aveva detenuto a sua volta il primato del mercato fino al 2017 prima di lasciarlo proprio a Juul – che aveva visto i suoi natali appena due anni prima.

Una serie di modifiche normative, poi, ha scalfito la forza dell’azienda che, inoltre, ha anche ricevuto contraccolpi venuti dalle aule giudiziarie in forza delle cause che erano state instaurate a causa del marketing condotto in modo ritenuto troppo “aggressivo" sui giovani.
Contraccolpi che si sono tradotti in oltre 100 milioni di dollari di sanzioni.
Quanto a Vuse, invece, la stessa, con il primato raggiunto negli States, si prende la top five dei mercati mondiali dello svapo (già era sul gradino più alto in Canada, Francia, Germania e Regno Unito).
E si pensi come queste cinque Nazioni detengano, insieme, tre quarti del mercato mondiale del vaping.