I prodotti a tabacco riscaldato non potranno avere aromi differenti da quelli al tabacco in tutti i Paesi dell'Unione europea.
In tal senso l'Official Journal of the European Union - ovvero la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Giovedi 3 Novembre, infatti, si è proceduto alla pubblicazione sul documento menzionato, della Direttiva della Commissione Ue di fine Giugno di quest'anno attraverso la quale, in particolare, si è provveduto a modificare il contenuto della Direttiva numero 40 dell'anno 2014.
Ad oggi, in particolare, le limitazioni riguardavano solo le sigarette ed il tabacco da arrotolare, "base" che aveva portato a bannare dal mercato, ad esempio, le "bionde" al gusto menta.
A queste tipologie, quindi, si somma ora anche quella del "riscaldato".
Per quanto riguarda l'entrata in vigore della norma, la stessa decorre tempo venti giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta europea e, quindi, a fare data dal 20 Novembre.
Per un reale impatto, tuttavia, sulla realtà delle cose si dovrà necessariamente attendere l'anno 2023.
Entro il 23 Luglio 2023, infatti, gli Stati membri sono chiamati a recepire nei rispettivi ordinamenti la Direttiva continentale: vale a dire dovranno porre in essere leggi di recezione delle menzionate disposizioni.
Ma solamente a fare data dal 23 Ottobre del 2023 si avrà una vera efficacia delle norme e, con esse, il divieto di circolazione commerciale del tabacco riscaldato aromatizzato.
Come a tutti noto, purtroppo, agli orizzonti europei aleggia anche un altro spettro.
Ed è quello relativo alle intenzioni-non intenzioni della Ue di calare la scure anche sugli aromi dei liquidi per sigarette elettroniche.
Una questione che ribolle nel pentolone di Bruxelles e che viene seguita con la dovuta attenzione e ansia dagli addetti ai lavori.
Secondo i legislatori sovranazionali, in particolare, i liquidi sarebbero una tentazione per i giovani e, da questo presupposto, i divieti menzionati; Fosse questo dato fondato o meno, tuttavia, si rischia di investire anche la sfera degli adulti fumatori che, indubbiamente, traggono dai sapori un validissimo supporto nel processo di smoking cessation.