Un ingente sequestro di liquidi per sigarette elettroniche è stato effettuato dai Carabinieri del Nas di Parma in una rivendita di tabacchi del Modenese.
Lo riferisce "imgpress".
Nel contesto di quello che sarebbe stato un normale controllo, in particolare, i militari hanno rinvenuto ben 94 flaconcini privi di tutte le indicazioni di legge obbligatorie.
Altresì, batte sempre la stessa Agenzia, i vari flaconcini sono risultati anche essere privi del necessario codice identificativo univoco.
Alla luce di tali evidenze, quindi, il titolare dell'attività, che sarebbe già gravato da precedenti, si è visto contestare l'ipotesi accusatoria di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
Il materiale è stato ovviamente sottoposto a sequestro.
Gli approfondimenti del Nas si sono sviluppati anche con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio dei Monopoli per l’Emilia Romagna.
Per il titolare è scattato il deferimento all'Autorità giudiziaria.
Ancora una volta, quindi, circolazione di prodotti che non sarebbero, come da prime evidenze, lecite.
Agli inquirenti il compito di comprendere le origini dei prodotti in questione.