Ancora contrabbando. Ancora liquidi per sigarette elettroniche illeciti.
Un uomo di origine cinese, ma residente a Bolzano, è stato denunciato dalla Polizia di Arezzo con l'ipotesi accusatoria di contrabbando.
Alle ore 16 di Venerdi scorso, in particolare, l’uomo stava percorrendo l'Autostrada del Sole in direzione Sud quando è stato bloccato per una normale attività di controllo dagli agenti della Sottosezione di Battifolle che, insospettiti dal complessivo atteggiamento del fermato, hanno proceduto a porre in essere una perquisizione veicolare.
Dalla stessa è emerso come, all'interno dell’abitacolo della Volkswagen Tiguan recante targa italiana, fossero custodite ben 961 ampolle di liquido per inalazione per lo svapo, ognuna di esse dal volume di 2 ml., risultate, quindi, essere di provenienza non legittima.
In sinergia con la Agenzia delle Dogane e dei Monopoli territorialmente competente nonchè della Guardia di Finanza, coinvolta nell’attività, si è potuto accertare come il materiale potesse corrispondere, in termini di accise evase, a 10.820 sigarette.
L’uomo è stato denunciato, come detto, con contestuale sequestro delle ampolle che, ora, dovranno essere verificate, con opportune analisi, al fine di stabilire la natura esatta del contenuto.
E’ estremamente centrale rammentare quanto possa essere pericolosa, per la salute, l’inalazione di e-liquid reperiti su mercati "paralleli".
E con essi si intende non solo il sito web pirata ma anche il venditore non autorizzato.
Gli e-liquid devono essere comprati in via esclusiva presso quegli esercizi “ufficiali” che oggi, per di più, grazie all’attività normativa della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono identificabili grazie alla presenza di una apposita tabella recante il simbolo dello Stato.
O, ancora, possono essere comprati attraverso il canale web presso rivenditori che siano noti.
Evali ci insegna quale danno possa determinare la circolazione di sostanze non lecite, non controllate, non filtrate dagli appositi parametri e vagli di sicurezza.
Danni devastanti per la salute, danni all'immagine del settore.
Perchè, purtroppo, vi è chi è pronto ad accostare, come nel caso della già citata "epidemia" americana, i danni determinati dal liquido di contrabbando al settore nella sua interezza.
E tutti sappiamo quanto tempo ci sia voluto per "smontare", anche e soprattutto nell'immaginario collettivo, la bufalona-Evali.