Tra i più longevi entro il panorama nazionale.
E, per festeggiare le dieci candeline, il regalo di una nuova identità nel segno di Svapoweb.
Pinerolo si puntella di un nuovo store del brand capitanato dall’imprenditore sannita Arcangelo Bove.
A distanza di dieci anni dal battesimo, infatti, il negozio di Corso Torino si riconverte ampliando ulteriormente sul territorio la presenza della rete arancione.
E’ Andrea Fissore, 39 anni, già dipendente del medesimo esercizio, a guidare la nuova esperienza.

“ANCHE IO SONO STATO UN FUMATORE”

Anche io sono stato un fumatore – ci spiega il giovane imprenditore – Un fumatore da 10-15 sigarette al giorno. Non tantissimo ma neppure poco.
Poi, dieci anni fa, appena cominciai a lavorare in questo stessa attività, iniziai a usare la sigaretta elettronica e istantaneamente riuscii a dire addio al fumo.
Senza fasi di dualità, senza fase cuscinetto.
Riuscii a smettere di netto”.

Fissore ha vissuto la parabola del vaping nazionale sin dai suoi albori, allorquando “i modelli e i gusti erano giusto quei tre” per arrivare, “dopo le montagne russe della tassazione che sale e scende”, alla evoluzione del settore attuale ed alla vasta gamma della offerta che “facilita il consumatore nel processo di smoking cessation”.
“Che si affaccia nello store? – prosegue Fissore – Vi è una frequentazione assolutamente trasversale.
Si va dal ragazzo di venti anni alla signora di sessanta, tutti accomunati dal desiderio di rintracciare una soluzione per smettere.
Solitamente, per capire quale fumatore tipo ho innanzi, pongo qualche domanda rispetto alla quantità di sigarette fumate al giorno, il tipo di sigaretta fumata.

Questo mi consente di poter capire il modello di e-cig da proporre, l’eventualità di un gusto tabaccoso e il tasso di nicotina”.

In ogni caso, le formule tarate per il singolo cliente sembrano dare la giusta soddisfazione se è vero che “circa il 70-80% dei clienti riesce effettivamente a smettere di fumare”.
Un grande potenziale, come testimonia anche l’esperienza di Fissore.
Peccato che le stangate fiscali stanno “portando qualcuno a tornare alle sigarette”.
Ennesimo capitolo di chi la telenovela della sigaretta elettronica tricolore la sta vivendo sin dagli albori.
E poi c’è Svapoweb.
“L’ho apprezzata, prima, tramite il passaparola.
Altri prima di me avevano scelto questo brand, per i loro store, e si erano trovati bene. Questo mi ha incoraggiato tanto e, da subito, effettivamente, ne sto vedendo gli effetti positivi”.