Interviste svapo

  • Intervista a Ciro Addari in arte "VAPERHUNT"

    Intervista a Ciro Addari in arte VaperHun un nuovo Youtuber che si sta facendo strada con i suoi video e il suo canale.

  • Orlando d'Alessandro "La tabaccheria"

    Orlando d'Alessandro ci apre, per poche domande, le porte della sua azienda "La Tabaccheria". Dalla nascita nel 2015 ad oggi...

    La Tabaccheria di Orlando D’Alessandro, è un’impresa costituita ed avviata nel 2015, dopo anni di test e ricerche impegnati nella produzione di Estratti di Tabacco per Sigaretta Elettronicada usare in diluizione in liquidi da inalazione per sigaretta elettronica (Basi Neutre).

    • Partiamo con delle domande riguardanti lo svapo per poi passare all'intervista specifica, ed in effetti una domanda che tutti fanno e si fanno è "Da quanto tempo svapi e come hai cominciato"?
      • Ho iniziato a svapare nel 2013. All’epoca non c’erano prodotti che avessero realmente il sapore del tabacco e che ci soddisfacessero, cosi, per gioco, unitamente ad un gruppo di amici competenti in materia di chimica organica ed aromi iniziammo i primi test di estrazione delle foglie di tabacco.

        Ovviamente non era un business, ma una passione che tuttavia si andò man mano a spegnere per mancanza di tempo, impegnato tra lavoro e famiglia. Nel 2014 mia madre ebbe un peggioramento importante per un tumore, che stava tenendo sotto cura e controllo da anni. Ho provato più volte a farle assaggiare i prodotti che man mano stavano iniziando a migliorare, ma ancora non avevano acquisito la maturità che ha oggi il nostro processo di estrazione e non riuscii a farla smettere di fumare, questo è il mio più grande rammarico.  In seguito, purtroppo, ricominciai a fumare anche io. Due giorni prima di andarsene mia madre chiese a me ed a mio fratello di riprovare con  la sigaretta elettronica,  pregandoci di smettere di fumare. Io  e Patrizio le facemmo questa promessa. Appena ripresa la sigaretta elettronica ripresero anche i test di estrazione,  ripartimmo con tanta passione e motivazione riuscendo a mettere a punto una tecnica, che veramente lasciò stupito sia me che le persone che provavano il prodotto. Da lì in poi l’idea di investire il mio tempo ed i miei risparmi nell’industrializzazione del processo che, con sacrifici e caparbietà, ci ha portato oggi ad essere un’azienda italiana che propone dei prodotti innovativi di qualità ormai riconosciuta ed in linea con le attuali normative sotto tutti i punti di vista, attenta alle esigenze del mercato e dei clienti che cerchiamo di seguire sempre da vicino.

    • Svapi solo liquidi cosiddetti "tabaccosi" o anche altre tipologie come cremosi o fruttati?
      • Qualsiasi tipo di dolce, fruttato o cremoso dopo un pò mi da nausea e ritorno puntualmente ai tabacchi.
    • I liquidi americani o "stranieri", da copiare? O da condannare?
      • Io credo che noi Italiani siamo quelli da copiare, soprattutto  in alcuni settori specifici come i tabacchi, la nostra qualità è indiscussa.

    • Parliamo della tua azienda "la Tabaccheria". Nasce nel 2015 dopo aver testato e provato diverse varianti e modifiche per arrivare alla qualità degli e-liquid preparati tutt'oggi. Ma come pensi sia cambiata la concezione in questi 4 anni di svapo in Italia?
      • Io penso che questo sia un settore in fermento ed in crescita costante,  ancora tutto da sperimentare, sia per noi produttori che per i consumatori. Bisogna sempre rinnovarsi e far uscire prodotti nuovi, evitare di fare copie di prodotti di successo , inserendone di nuovi ed originali.

    • Patrizio e Orlando d'Alessandro

      Da cosa nasce l'idea di creare un'azienda del genere, e come si è evoluta in questi due anni?
      • Una bella idea, nata però da esperienze di vita meno belle, che mi hanno convinto ad investire in questo mondo e dato coraggio e voglia di far qualcosa di buono in un settore che può fare del bene. Di questo ne sono convinto! Devo molto a mia madre ed alla mia famiglia. Al di là della tecnica di estrazione acquisita nel tempo, che è stata fondamentale per procedere all’investimento fatto, la chiave di lettura del nostro successo è la famiglia ed il team di professionisti che ci hanno accompagnato in questo percorso.

     

    • Nello specifico i vostri liquidi e/o aromi concentrati sono organici al 100% definiti estratti e non macerati. Cosa cambia tra queste tipologie di liquidi e/o aromi e servono dei macchinari particolari per l'estrazione dalle foglie di tabacco?
      • Un Macerato ed il Nostro Estratto differiscono per molti versi l’uno dall’altro:

        • il Macerato è più dolce, l’Estratto è più secco
        • il Macerato è meno concentrato dell’Estratto
        • Il Macerato necessita di tempi di maturazione più lunghi affinché il dolce si attenui e risulti più scandito il gusto del tabacco
        • L’Estratto non necessità di maturazione, il gusto è da subito secco e data l’alta concentrazione il bouquet aromatico è ben definito da subito. Il tempo ammorbidisce il gusto magari, ma non è fondamentale la maturazione con un estratto come il nostro.
        • Data l’alta concentrazione del prodotto si può diluire meno e migliorare le incrostazioni ottenendo comunque un buon aroma anche a percentuali sotto il 10%, cosa che difficilmente si può ottenere con un macerato.

        Ogni tecnica di estrazione ha le sue peculiarità così come il relativo prodotto. Di base un estratto è un prodotto più elaborato in termini di tempi e step di lavorazione rispetto al macerato. Sebbene il nostro estratto è frutto di una tecnica di estrazione a freddo, tutto il procedimento è meccanico e fisico, mai chimico!

    • Essendo l'unica azienda in Italia che propone queste varianti di liquido e/o aromi il mercato come li ha accolti? C'è stata un’ evoluzione a livello aziendale, nel senso che avete dovuto aumentare la produzione per la troppa richiesta o vi identificate in una nicchia di mercato di amatori del tabacco?
      • In Italia c’e’ il culto del macerato e della lunga maturazione. L’estratto però ci sta dando tantissima soddisfazione e le richieste sono in continua crescita. Non vogliamo tuttavia deludere gli amanti del macerato pertanto annunciamo qui a SkyVape che abbiamo in programma una linea di macerati La Tabaccheria.

    • Io personalmente non amavo i tabaccosi "come liquidi" ma con i vostri ho sentito qualcosa di diverso, un aggancio al "naturale al non chimico o elaborato". Praticamente e molto sinteticamente, come avviene il processo di estrazione che li rende così - buoni - ?
      • La tecnica acquisita con tanto sacrificio, l’investimento fatto su  macchinari all’avanguardia, sicuramente è alla base di tutto, ma uno dei segreti sta nella scelta della materia prima, in quanto utilizziamo solo tabacchi non lavorati e di qualità TOP. In sintesi il tabacco lavorato è condito con tutta una serie di sostanze che vanno evitate, considerate solo che se provate a fumare un tabacco non lavorato vi “grattuggerà” letteralmente la gola. Un tabacco lavorato non lo fa, proprio perche è stato manipolato appositamente con diverse sostanze. Questo è solo un aspetto da tenere presente quando si parla di estrazioni anche casalinghe fatte con tabacchi lavorati. In secondo luogo il gusto del tabacco cambia in base all’altezza della foglia selezionata per l’estrazione: la bassa serve a dare combustibilità, l’aroma sta nella parte mediana e medio alta. Inoltre ci sono decine e decine di gradi per classificare i tabacchi, noi non usiamo mai cascami che costerebbero molto poco, ma sempre gradi di qualità elevatissima e da fornitori accreditati ed affidabili. Solo in questo modo evitiamo di perdere tempo in estrazione di tabacchi, che dopo un’analisi risultano non idonei, magari per residui di pesticidi e fitofarmaci.

    • I liquidi premiscelati o pronti sono svapabili immediatamente, ma gli aromi, si evince dal sito, sono anch'essi svapabili immediatamente appena diluiti in base. In effetti non dovrebbero "in un certo senso" riposare per far sì che il PG si leghi con l'aroma?
      • La concentrazione è la chiave di lettura. Devo fare una breve parentesi:  un prodotto organico è composto da sostanze incrostanti quali resine, cere e grassi, ma anche da sostanze buone come i terpeni aromatici. Quello che spesso si ignora è che anche le sostanze buone hanno delle caratteristiche molecolari particolari, per cui evaporando, lasciano residui sulla coil.  L’unico modo per evitarlo è che un liquido “organico” non sia “organico” o che abbia una concentrazione di tali sostanze aromatiche bassa. A quel punto bisogna diluire a percentuali più alte e far amalgamare al meglio l’aroma con la base. Quando un liquido è veramente molto concentrato, il bouquet aromatico si sente in ogni caso anche dopo una bella agitata manuale. Se l’aroma c’e’, si sente, se non c’e’ possiamo pregare sotto la luna ed attendere anni, ma non crescerà mai qualcosa che non esiste.

    • Cosa consigli per una maggiore interpretazione e resa dell'aroma, sia come base e la sua composizione, sia come percentuale da aggiungere di aroma?
      • Per lo svapo di guancia suggerisco una base 50PG 40VG 10H2o, mentre per la diluizione è veramente molto soggettiva, io partirei con i tabacchi biondi al 15%, con i tabacchi scuri come kentucky e Latakia al 10%, ma non sono regole scritte, dipende dal proprio gusto, c’e’ chi il latakia a più del 5-6% non riesce a svaparlo. Di base i nostri aromi sono molto concentrati per cui possiamo veramente risparmiare aroma ed anche tempi per rigenerare. Io svapo sempre tutti gli aromi diluiti  al 15%, ma ultimamente svapo all day una miscela di Burley e Latakia al 6%. Su 47 ml  di base metto 2 ml di burley ed 1 ml di latakia e vado avanti fino a 3-4 tank di kayfun ed essendo all day è delicato e non invadente, ma l’aroma si sente.

        Per lo svapo in cloud sfatiamo il mito che i tabacchi non si svapano in cloud. E’ vero che alcuni si prestano più di altri, ma la cosa è fattibilissima, io ad esempio svapo spesso latakia fatto al 15% su base 80VG 20PG. Va bene anche una base ibrida come la 60VG 40PG sesi parla di liquidi tendenzialmente dolci,  base scelta anche per la nostra special blend in quanto si presta sia allo svapo in cloud, ma anche allo svapo di guancia e rende la miscela di tabacchi più dolce per la presenza di glicerina comunque abbastanza elevata.

    • Pensando al fatto che ogni aroma ha un suo riferimento di tabacco, potremmo pensare di miscelarli per avere liquidi , in un certo senso, personalizzabili?
      • Certamente, la linea nasce proprio per questo scopo.

    • Quanti linee avete in questo momento attive e quali sono i progetti per il futuro?
      • Attualmente abbiamo 3 linee di estratti di tabacco. La linea “Estratti di Tabacco” classica, che comprende 7 diversi prodotti. La linea “Miscele Barrique”,  una versione barrique delle miscele classiche come American Blend, English Mixture e Balkan Mixture che abbiamo intenzione di ampliare perche ha avuto parecchio successo e per finire c’e’ la “Linea Elite”, una linea di tabacchi ricercati dei quali alcuni siamo orgogliosi di aver inserito per primi perché meritano di essere conosciuti, tabacchi veramente particolari come il Mata Fina ed il Bezuki. Di recente, dopo un percorso molto duro di certificazione a norma TPD, abbiamo immesso sul mercato la nostra prima linea di liquidi pronti unitamente alle nostre basi, una 60VG40PG ed una 50PG40VG10H20 che verrà immessa nel mercato a breve,  pensata proprio per la diluizione dei nostri estratti. Nel futuro oltre alla Linea di Macerati La Tabaccheria,  inseriremo altre linee di liquidi pronti ed alcune sorprese che non riveliamo ancora.

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  • Davide Dorian Luise del team "EjuiceDepo"

    Davide Dorian Luise, collaboratore del team EjuiceDepo che ha contribuito alla creazione del Too Pufft, Crispy, Crack Pie e molto altro...

    Circa un paio di annetti  fa  stavo guardando un video del Santone dello svapo, il video era girato al Vape Summit di Las Vegas del 2015, nel video compare un ragazzo che viene intervistato dal buon Matteo Gallegati…a guardarlo bene  sembra un ragazzo come molti altri….ragnarok in rame in mano con sopra un Dooge (un atom da cloudchasing) sempre in rame…iniziano a parlare…di liquidi e dell azienda in cui questo ragazzo presta il suo ingegno…  Paris…Vapuccino….Superbowl….i nomi di alcuni liquidi….Superbowl…..Superbowl…beh chi scrive  in questo momento e’ stato a lungo un giocatore di football americano e quindi il liquido Superbowl doveva  essere rintracciato e svapato il prima possibile anche solo per il nome (il Superbowl e’ la finale del campionato di Football un evento che gli appassionati  aspettano come il natale NDR).

    Inutile dire che il Superbowl e’ da allora il mio liquido del cuore e poi le degustazioni degli altri liquidi mi hanno portato a cercare su facebook quel ragazzo….inviargli la richiesta di amicizia e ad iniziare la conoscenza con quello che considero uno dei piu’ talentuosi Chef di liquidi da svapo attualmente in attivita’…

    Ciao Davide parlaci un po’ di te e dell esperienza a miami…come nasce?

    Ciao Mirko! Innanzitutto voglio ringraziarti per questa introduzione estremamente lusinghiera :D Cerco di farla “breve”: Io sono uno dei tanti giovani che si sentiva soffocato dalla situazione lavorativa italiana e non vedeva l’ora di “farsi le ossa” con un’esperienza all’estero. Ai tempi lavoravo come fisioterapista libero professionista e stavo frequentando un master post laurea in fisioterapia dello sport a Pisa. La mia fidanzata ai tempi (ora mia moglie) ha ricevuto un’offerta di lavoro a Miami... abbiamo approfittato dell’opportunita’, dato le dimissioni, fatto i bagagli e ci siamo trasferiti. Una volta qui, mentre attendevo di completare i corsi necessari ad ottenere l’equiparazione del titolo di laurea, ho cercato un lavoro per mantenermi e pagare le bollette ed essendo un grandissimo appassionato di svapo mi sono ritrovato a gestire un vape shop e fare vendite per un produttore di liquidi. Visto che avevo una discreta esperienza nel miscelare aromi (prepararmi i liquidi per conto mio e’ sempre stata una passione/ossessione) la compagnia per cui lavoravo mi ha chiesto di creare alcune linee di liquidi. Beh, ne sono successe parecchie da allora... e quello che era cominciato come un “lavoretto” e’ diventato la mia carriera. In futuro vorrei ultimare gli studi e fare ANCHE il fisioterapista, ma per ora lo svapo e’ praticamente il mio mondo.

    Da Polo Premium Juice a Ejuicedepo’ raccontaci un po’ questo cambio di compagnia.

    La Polo e’ stata la mia prima avventura nel mondo dello svapo al di fuori del lavoro in negozio. E’ stato un progetto molto interessante e che mi ha portato enormi soddisfazioni, ero cosi’ orgoglioso di quei prodotti da aver accettato di mettere la mia firma sulle etichette. Le ricette erano basate sui miei mix “personali”, ovvero i profili aromatici che ho sempre miscelato per me e che, di batch in batch, ho cercato di perfezionare. Qualunque appassionato di liquidi fai-da-te sa esattamente di cosa sto parlando! Ero estremamente legato a quei prodotti e li ricordero’ sempre con orgoglio, ma ogni tanto nella vita ci sono opportunita’ a cui e’ difficile dire di no. La Ejuicedepo e’ un azienda seria ed affermata, e mi hanno offerto una posizione come direttore vendite internazionali lavorando anche sullo sviluppo dei nuovi prodotti. Il cambio era l’unica scelta sensata.

    Dalla tua mente sono nati vari liquidi di successo ma come nasce un eliquid in USA…da dove parte l’idea… spiegaci la genesi di un nuovo liquido o una nuova linea.

    Mi piacerebbe prendermi tutto il merito, ma devo ammettere che la creazione dei prodotti che tutti conoscete (Too Pufft, Crispy, Crack Pie, Stacked etc etc etc) e’ frutto della collaborazione di tutto il team EjuiceDepo. Mi ritengo estremamente fortunato a lavorare in un gruppo giovane e molto affiatato, dove c’e’ sempre spazio per confrontarsi e scambiarsi idee; e l’ambiente perfetto per trovare l’ispirazione!

    Secondo te perche’ i tabacchi hanno attecchito poco nel mercato americano eppure hanno un importante tradizione nel settore.

    Se parliamo di aromi macerati organici stiamo parlando di un settore che anche in Italia e’ riservato ad un pubblico di nicchia. E’ uno svapo per appassionati, e’ lo svapo da degustazione. E’ uno svapo macchinoso, che richiede rigenerazioni frequenti e che non produce molto vapore. Se lo svapo su un tfv8 e’ come bere un chianti da tavola, il macerato organico e’ un brunello di montacino o un amarone: complesso e ricercato ma non per tutti i palati. Qui bevono Bud Light... ci siamo capiti. I liquidi popolari qui sono principalmente high VG da polmone. I tabaccosi sintetici vengono usati da chi si avvicina allo svapo per abbandonare le sigarette, ma visto che NON esiste un tabaccoso che sappia realmente di sigaretta bruciata la gente tende a preferire aromi dolci. Anche perche’ il mercato offre soprattutto prodotti da svapo di polmone, gli aromi dolci e non troppo intensi sono la soluzione migliore.

    Se potessi scegliere un liquido non della tua azienda di cui avresti voluto esserne creatore, quale sarebbe e perche’?

    Ce ne sono parecchi! Circus Cookie fatto dalla bodyrock products e’ un esempio, asian pear della pure eliquid un altro. Sono prodotti che possono piacere o meno, ma l’aroma corrisponde perfettamente alla descrizione. Sarei ben contento di avere uno di questi prodotti nel mio catalogo e poter dire “questo l’ho fatto io”.

    Qui da noi lo svapo MTL sta rimontando con numeri importanti e’ una tendenza generalizzata anche in USA o e’ un fenomeno locale?

    Ci sono trend e mode che vanno e vengono, ma in linea di massima qui lo svapo di polmone va per la maggiore. Quello che ho visto con piacere e’ un aumento di box e/o atomizzatori BF sul mercato, ma ancora per la maggior parte da polmone.

    Possibile che nessuno pensi a una linea dai sapori americani magari su base 50 vg 50 pg  per assaporare quei sapori anche su atomizzatori stile kayfun.

    Per esperienza personale ti posso dire che non e’ cosi’ facile variare la concentrazione pg/vg. La maggior parte delle volte se una ricetta e’ stata elaborata per un 80/20, usando le stesse quantita’ di aromi su una base 50/50 il risultato e’ MOLTO differente e ci si trova a dover riformulare per avere un risultato bilanciato. Insomma e’ un lavoro lungo e complesso ed ogni tanto il gioco non vale la candela. Inoltre io penso che ci siano degli aromi che “vanno” svapati in determinate condizioni per essere apprezzati al meglio. Non vedrei il senso di un latakia macerato da svapare in cloud a 200W, cosi’ come non vedrei il senso di svapare un aroma fatto per cloud in MTL. Queste sono considerazioni personali, naturalmente.

    Di recente ha fatto molta notizia la Pressione che la FDA sta facendo sul mondo del vaping…come lo vedi il futuro…e se si puo’ dire quali contromosse sta preparando il settore?

    La situazione e’ ancora abbastanza confusa, ma sono assolutamente a favore di una regolamentazione di questo mercato che finora e’ stato una giungla. L’obiettivo deve essere la tutela dell’utente finale tramite il maggior controllo sulle produzioni, cosi’ da tagliare fuori chi non fa le cose per bene. Bisogna sperare che le nuove leggi e regolamentazioni vengano definite in quest’ottica e non per fare un regalo alle multinazionali del tabacco...

    …e visto che sei anche milanese un pensiero su come la TPD cambiera’ le abitudini di svapo per gli italiani.

    Sulla TPD il discorso e’ lo stesso, mi auguro che le nuove regole incrementino le tutele per consumatori. L’unica cosa che personalmente davvero non condivido e’ il limite di 10ml per prodotti con nicotina, ma vabbe’...

    Torniamo per un attimo alla genesi di un liquido….il problema del diacetile, croce e delizia delle produzioni USA …come lo stanno affrontando le aziende sul mercato?

    Il diacetile e’ presente in tantissimi aromi concentrati, sia fruttati che cremosi. Ricordiamoci che gli aromi che utilizziamo nello svapo sono aromi alimentari, ed il diacetile puo’ essere ingerito senza problemi. Pertanto ci sono un sacco di liquidi sul mercato che contengono diacetile. Non c’e’ una linea comune, alcune compagnie se ne fregano mentre altre utilizzano l’assenza di diacetile come un punto di forza per pubblicizzare e spingere le vendite.

    Ma in generale quali tipi di controlli sono effettuati sulle produzioni USA.

    Per ora non ci sono ancora linee guida o protocolli da seguire specifici per la produzione di eliquid, si seguono le regolamentazioni per i laboratori chimici.

    Veniamo a cose piu’ leggere… regalaci un mix di tre aromi che stanno bene insieme… uno skyvape liquid…che i nostri lettori possono farsi con gli aromi a casa loro.

    Double apple FW, juicy peach TFA e strawberry ripe TFA. Percentuali rispettivamente 3%-5%-4% per liquido finale 60/40 (se non ricordo male). Semplice ed efficace, e’ un fruttato senza troppe pretese che non risulta ne’ troppo dolce ne’ troppo acidulo e puo’ essere un buon daily vape. Sta molto bene anche con un tocco di mentolo.

    Ultime domande sempre per alleggerire ….APOCALISSE ZOMBIE…che atom che tubo che box e che liquido porti con te ?

    Spero che l’apocalisse zombie ci metta ancora un po’ ad arrivare, perche’ prima di allora devo procurarmi una Brera da usare con il mio Speed Revolution! Quello sarebbe il setup da guancia... da polmone direi Kennedy 24 e tubo MCS o Knockout, li adoro entrambi. Se poi proprio dovessi scegliere un solo device sarebbe il mio zeus moddog con dripper hadaly della psyclone.

    Siamo alla fine Davide … Intanto voglio ringraziarti per la pazienza e per la cortesia da parte di tutto lo staff di Skyvape e chiudiamo con una domanda abbastanza banale…..Progetti per il futuro? Ci dai un anteprima?

    Ringrazio voi per la disponibilita’! Progetti ne abbiamo davvero parecchi, sono mesi che lavoriamo su dei nuovi prodotti ma purtroppo non posso rivelare granche’. L’unica cosa che posso dire e’ che stiamo facendo tutto il possibile per essere pronti per il Vapeitaly di Verona... ce ne saranno delle belle!

    Ciao davide e grazie davvero per la disponibilita’ ci becchiamo su FB … un abbraccio.

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  • Andrea Colaianni "Un nome da Azhad's"

    Un nome sussurrato tra le pieghe informatiche dei forum, quando facebook era un accenno di quel che sarebbe divenuto oggi…

    Oggi intervistiamo Andrea Colaianni (Azhad's Elixirs)

    Nello svapomondo ci sono cose e/o nomi che incutono un timore quasi reverenziale, da vaper in erba il nome di Azhad era di sicuro tra questi…un nome sussurrato tra le pieghe informatiche dei forum….quando facebook era solo un accenno di quel che sarebbe divenuto oggi…

    Nella mia fantasiosa mente di vaper novello … associavo quel nome ad un arabo pazzo che lavorava in una remota e sperduta  piazza desolata tra le rovine di una civiltà scomparsa…mescolando in un calderone misteriosi ingredienti e cantilenando versi letti da un libro maledetto, in onore degli antichi dei del vapore… ammetto che ho letto troppo H.P. Lovecraft ed ho per assonanza sempre immaginato Azhad come un misterioso Abdul Alhazred  profeta pazzo dei miti chtuloidi ma la realtà è molto diversa…il suo nickname ha attraversato ogni epoca dello svapo ed è giunto ai nostri giorni più splendente che mai …andiamo a conoscere Andrea Azhad Colaianni in quest’intervista.

    Prima di ogni cosa ti ringrazio personalmente ed a nome di tutto lo staff di Skyvape per questa intervista, passo subito alla prima domanda…Ma azhad quando non era Azhad chi era, cosa faceva?

    Prima di essere Azhad l’alchimista ero liquidi azhad dei forum, in cui cercavo di capire come svapare al meglio e nel mentre aiutare i nuovi arrivati. Ma se intendi al di fuori del nome Azhad, lavoravo in ufficio di consulenza del lavoro, fotografo semi professionista e grande appassionato di tabacchi.

    Azhad da dove deriva? per me ha il sapore ed il ricordo di vecchi forum dimenticati…ma forse è ancora precedente…e come mai questa scelta?

    È un nome armeno che significa “Libero”, preso da un film di cui non ricordo il nome, e usato da allora come nickname su internet.

    Pipa o sigaretta o entrambe…come ne sei uscito?

    Pipa, sigari, sigarette, tabacco da fiuto e snus, ne sono uscito in un solo giorno con un kit ego-c, avevo provato le elettroniche prima di allora, ma questa è stata la prima per me che è riuscita a traslare l’hobby dall’analogico al digitale.

    Come nasce l’idea per un nuovo aroma….e già che ci sei anche come nasce un’idea per una linea di liquidi?

    Sui tabaccosi è facile, è da venti anni e passa che mescolo tabacchi per uso personale e per amici ristretti, ancora non ho finito di proporvi le mie vecchie ricette. 

    I cloud, o comunque gli aromi e liquidi non tabaccosi sono più complicati e lo considero un bene… mi annoiano le cose facili: adoro il mescolare aromi, molecole e pizzichi di spezie, e così creare dal “nulla” un aroma, o un frutto, una crema, dove prima c’erano solo singoli elementi sgraziati.

    Poi c’è la linea essential, in cui mi diletto nell’essiccare, spremere, cuocere e distillare frutta, piante. erbe e cortecce varie, dove ogni pianta ha bisogno di essere scoperta e coccolata fino a che la giusta combinazione di processi fa sbocciare appieno l’aroma ed il gusto.

    Lavori da solo o hai un team che ti aiuta nello sviluppo del concept di un aroma?

    Ho vari assaggiatori, anche se alla fine vado a mio gusto personale, finora pare sia andata bene…

    Spiegaci come ti è venuta in mente la linea da CLOUD e che riscontro hai ottenuto dai vapers?

    Il cloud, o comunque il liquido non tabaccoso nasce per me come un ritorno alle origini del mio viaggio di  vaper: dopo la sconsolante e a volte rabbrividente esperienza con i vari “tabaccosi” chimici presenti all’epoca, mi rassegnai a svapare frutta e crema, ma senza mescolare troppo, a quei tempi si svapavano aromi singoli, difficile era trovare mix: qualcosa veniva dall’oltreoceano, ma erano ancora agli inizi anche lì ed i sapori presto stancavano per la loro squilibratezza.

    Poi iniziai con i tabaccosi e nel frattempo il cloud si è evoluto, le ricette si sono raffinate, ed ho voluto dire la mia.

    Mi piace perché è difficile, è difficile creare un aroma che sia buono sia alla prima svapata che alla fine della giornata, io ogni aroma o liquido, sia tabaccoso che non, lo svapo, nella sua ultima versione, per una settimana intera. Se dopo una settimana non mi ha stufato è pronto per il mercato.

    Quando hai in mano il prodotto finito che sistema usi per il primo test…quale atom e che setup?

    Dipende, per i tabaccosi uso strike da 14 e 18mm, e lo speed. Ma li provo anche in cloud sul goon dove ad alti wattaggi riesco a sentire meglio certe sfumature che in sistemi da guancia rimarrebbero solo come sottofondo.

    I non tabaccosi li provo in flavor sul plugin di noname, e in cloud sul goon 24mm. Poi se supera entrambe le prove lo carico sullo strike da 18mm per vedere se cambia il sapore.

    In ogni caso ogni mio liquido da cloud viene testato e calibrato per avere parti dell’aroma che si sentono meglio a vari wattaggi, intorno ai 60watt, 100watt e 140watt. Poi li spingo anche a 300watt per vedere se l’aroma regge il colpo.

    Linea Hyperion… nome curioso per una linea da svapo… Dan Simmons c’entra qualcosa o l’ispirazione e’ altrove…e dove?

    Dall’Hyperion Cantos sicuramente, ma anche dal jazz, in cui questa parola è spesso usata per collezioni di grandi artisti.

    Tra i magnifici 8 della linea Hyperion ho ritrovato un tuo vecchio cavallo di battaglia….il tenebro …che ora si chiama senese…. La genesi di questo aroma/liquido ce la devi spiegare…

    Il Tenebro si chiamava così in onore di un vecchio amico dei forum, il quale aveva creato le mie prime etichette. Purtroppo poi nel fare le nuove la distanza era troppa e ho dovuto trovare un artista di Roma, dato che abbiamo dovuto lavorare a stretto contato per molto tempo.
    In ogni caso il suo tabacco da pipa preferito era appunto un tabacco aromatizzato al chianti, e ne feci un’interpretazione alla Azhad dedicata a lui.

    Poi ho voluto riproporlo, usando chianti docg dei colli Senesi, da qui il nome.

    Ci sono territori ancora inesplorati secondo te nel mondo degli aromi da svapo? Se si quali?

    Se prendi i prodotti che ho già presentato e li poni su una mappa ti sarà evidente che di territori inesplorati ne so qualcosa, e stai pur certo che essendo io di natura curioso non mi fermerò di certo. Nel mondo dello svapo in genere vedo una sorta di evoluzione, si è partiti come dei bambini a cui lo zucchero manda fuori di testa, ora ci si sta affinando, vedo che la ricerca di aromi complessi, o con spezie e contrappunti aromatici più adulti è in crescita, e di ciò mi rallegro: sono questi i miei territori di caccia.

    Le tre serie di aromi si arricchiranno? La pure, la signature e la sensation … quali sono le prerogative di queste serie?

    Si arricchiranno tutte e tre, ovviamente.

    La pure è una serie da blending, in cui grande fatica e studio è andato nel fornire degli aromi la cui carica aromatica sia il più fedele possibile a quella dello stesso tabacco fumato in pipa, proprio per permettere a chi volesse ricreare la sua miscela preferita di copiare la ricetta senza dover cambiare proporzioni, essendo appunto i miei aromi a parità di diluizione fedeli agli originali, e ritrovarsela quindi perfetta.

    Si arricchirà di nuovi tabacchi puri, come il kentucky affumicato, alcuni orientali “singoli” come lo yenidje, e di un'altra varietà di latakia.

    La signature continuerà ad essere la linea in cui ci metto la firma, per cui cresce più lentamente degli altri e solo quando sono sicuro della ricetta, il prossimo ad essere aggiunto sarà il balkan.

    La sensation invece è una serie in cui creo liquidi “impossibili”, nel senso che in pipa non sarebbe stato possibile fumarli, dato che o l’aroma fruttato o erbaceo era troppo delicato e sarebbe bruciato via, o perché la miscela sarebbe venuta troppo umida col risultato di una svapata rovente e poco gradevole.
    Anche qui novità in arrivo, come un toscanello al caffe, un mentolato e altri.

    I tuoi barricati, parlacene un po’ ….ammetterai che è quantomeno strano trattare così un aroma o un liquido…

    Non tanto strano in realtà, molti tabacchi vengono lasciati affinare in botte. Di certo barricare un liquido è una impresa, dato che le botti funzionano perché il legno assorbendo l’acqua del liquido contenuto si gonfia e diventa ermetica, mettendoci dentro un liquido da svapo si ha l’effetto opposto con il legno che si secca e comincia a perdere da tutte le parti. Un vero incubo.

    Ora sono indeciso se continuare a produrli o meno, in caso decida di riproporli di certo dovrò farmi costruire delle botti custom made…

    Cosa rimpiangi del periodo “cantinaro” e cosa rimpiangi dell’essere un produttore alla luce del sole?

    Rimpiango il tempo libero, non so’ più cosa voglia dire! Ma faccio quello che amo, quindi ho poco da lamentarmi. Adoro essere alla luce del sole, il poter vedere i miei prodotti nei negozi, poter andare orgoglioso alle fiere.

    C’è un liquido o un aroma che quando l’hai assaggiato hai pensato: “questo avrei voluto farlo io!!! “...non mi basta un si o un no…nome se c’è e cosa ti ha colpito.

    Flak’D Pistachio Baklava, soprattutto perché è uno dei miei dolci preferiti, e anche perché avrei voluto farlo ancor prima di sapere che c’era già, e questo è fatto troppo bene, c’è poco da migliorare.

    Hai a disposizione la tua linea Pure regalaci un mix SKYTOBACCO inedita...anzi regalala anche ai nostri lettori.

    • 50% Latakia
    • 5% Black Cavendish
    • 10% Oriental
    • 10% Virginia
    • 15% Burley
    • 5% Perique
    • 5% Cuban

    Una ricetta che usavo in pipa ed ancora non vi ho proposto.

    Domanda di rito che influenza ha, ha avuto e avrà la TPD su Azhad?

    Diciamo poca, dato che solo da poco ho iniziato con i pronti con nicotina, le boccette con la base da aggiungere sono stato il primo a proporle, sia nel cloud che nei barricati.

    Alcuni nomi saranno rivisitati, il Vanilla diventerà il Van & Illa, il Cherry sarà chiamato Marasco, ci saranno i flaconi da 10ml, e gli Azhad’s Mix da 50ml + 10ml per i cloud, e 40ml + 2 basette da 10ml per gli Hyperion (così da poter ottenere 0mg e 3mg nei cloud e 0mg, 3mg e 6mg negli Hyperion).

    Tutte in Chubby Gorilla da 60ml, con sottotappo ad apertura facilitata.

    Domanda semi seria …Andrea parlaci degli youtuber del settore? Li segui? Cosa ne pensi? Attendi la loro critica al tuo lavoro?

    Non ho tantissimo tempo per seguirli in tutti i loro video, anche se sicuramente guardo con attenzione tutti quelli che mi riguardano.

    Sono molto amico del Santone e di Danielino, anche se Danielino ancora non ha recensito nulla di mio, e Matteo dice che i miei cloud sono blandi! Ma io sono il primo ad accettare critiche, perché so benissimo che ogni bocca è diversa.

    Approfitto per salutare e ringraziare chiunque altro abbia fatto un video sui miei liquidi, sia che gli siano piaciuti che no.

    Ed un saluto speciale a Miss Svapo: ti manderò un litro di Swamp Juice!

    I tempi per le maturazioni per i tuoi aromi sono un po’ lunghetti e finisce sempre che mi scoccio e me li svapo prima…a parte prendere i liquidi pronto-uso,  quale soluzione si può adottare per avere un ottimo risultato in poco tempo…e tu come produttore stai muovendoti in tal direzione…i mescola e svapa stanno ottenendo grande successo…

    La maturazione è un argomento complesso:

    Partiamo col dire che se agiti come si deve, fino rendere il liquido bianco per quante bolle d’aria ci sono finite dentro allora hai mescolato bene.

    Poi sta alla singola persona decidere quanto aspettare, 36 ore, una settimana, un mese, sei mesi, un anno. Sono a tutti gli effetti cinque liquidi diversi, e chi sono io per dirvi quale vi deve piacere di più? Assaggiate e decidete da voi.

    Torniamo all’Hyperion, un viaggio nella memoria...scelta voluta?  Ai vecchi vaper che ti seguivano nel periodo “cantina” hai fatto un gran regalo… è voluto?

    Ho voluto prender i miei liquidi migliori, e altri aggiunti il cui costo del materiale mi avrebbe reso impossibile proporli come aroma, ed esprimerli al massimo. Un modo senza troppe attese per gustare un liquido così come deve essere. Io ho sempre a mente i miei vecchi clienti e amici, rispolverare aromi come il tenebro o il picadura è stato un regalo ed un piacere.

    Ora la solita domanda ….apocalisse zombie e devi salvare un atom e una box …cosa porti con te nella fuga?

    Mi dispiace, ma salverei una pipa ed una borsa del mio 1000. Dove le caricherei le batterie secondo voi?

    Siamo alla fine Andrea …la domanda di rito…progetti futuri ne avrai di sicuro svelaci almeno una novità che vedremo al Vapitaly?

    Al Vapitaly spero di poter portare la nuova linea di aromi non tabaccosi, sia da guancia che da cloud.

    E sicuramente ci sarà l’asta di beneficenza con il balkan sobranie 759, e 6 box da tre dei migliori modder italiani con sopra 6 atom da guancia sempre italiani. Tutto il ricavato sarà devoluto, spero che sia l’inizio di una bella ricorrenza per le fiere.

    Lasciamo Azhad ai suoi riti oscuri in favore degli dei del vapore ma non prima di averlo ringraziato della pazienza e della cortesia per essersi sottoposto alle domande di skyvape….e vaffanculo il politically correct  io sono un tuo fan!!!!

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  • Intervista a Luigi Furlotti "DeeJoySet"

    Ha fatto smettere di fumare a milioni di persone ed i suoi video sono i più visti e i più amati dai vapers, Luigi Furlotti in arte Deejoyset...

  • Federico Mazzolini "Il Piadinaro dello svapo"

    Signore e signori "IL PIADINARO DELLO SVAPO" Federico Mazzolini AKA Mazzini, AKA Mazzinga. Grande Federico...

    Oggi intervistiamo Federico Mazzolini (Il piadinaro dello svapo)

    Ed eccoci ad una nuova intervista di skyvape, ma prima di procedere vorrei ringraziare proprio te che stai leggendo per il successo di questa rubrica, nata un pò per gioco e per giocare a fare il giornalista e poi trasformata in una schiavitù da quel sadico dell'editore Fausto Zocco (scherzo Fausto lo sai che ti amiamo.. se metti via la frusta) Dunque oggi ospitiamo una ragazzo che non ha bisogno di presentazioni è un santino del santone, è uno youtuber che in brevissimo tempo sta per tagliare i 20000 iscritti al suo canale, ma cosa molto più importante è un accanito svapatore di guancia e a mia opinione un vero talento della miscelazione e della creazione dei liquidi come anche un amico. Signore e signori "IL PIADINARO DELLO SVAPO" Federico Mazzolini AKA Mazzini AKA Mazzinga.

    Ciao Federico ben trovato come nasci svapatore?

    Ciao Mirko e ciao a tutti ragazzi.. beh io nasco svapatore all'incirca 7 anni fa.. ma poi abbandonai poiché le Ecig non soddisfavano ancora il mio palato e la mia sete di vapore e poi per fortuna quei progetti non furono abbandonati e 3 anni e mezzo fa circa ripresi con un kayfun lite plus che mi  stato venduto da niente popo di meno che dal Santone! E da li  stato amore verso questo oggetto!

    Federico io non ti vorrei fare questa domanda ma credimi molti lettori mi chiedono di fartela. Che musica ascolti e cosa svapi quando l'ascolti?

    Fondamentalmente io ascolto poca musica, diciamo più radio mentre sono in auto..ma a parte la classica ascolto di tutto, dai queen alla goa.. tutto se ben fatto mi piace, ovviamente io svapo quasi sempre i miei amati tabaccosi, quindi ovviamente mentre ascolto musica svapo tabacco!

    Ben 5 lettrici  mi chiedono se sei fidanzato .Io questa mi rifiuto di fartela, quindi dimmi quello che vuoi tu del piadinaro quando non fa il piadinaro.?

    Ahahah, fino a qualche mese fa sì, ero fidanzato, ora non più..e per rispondere a te, quando il piadinaro non fa il piadinaro si guarda un film con gli amici o esce in cerca di tranquillità sempre con gli amici.

    Il Piadinaro dello svapo da dove nasce e perché?

    Innanzitutto perché io facco il piadinaro, ma il vero nome me lo diede il santone un pomeriggio di 3 anni fa quando dopo aver rigenerato il duetto lui lo provo e sapeva di piadina!

    Dal Canale del Santone dello svapo ad un canale tutto tuo come mai questa scelta?

    Beh perché mi andava no! ho voluto provare se il piadinaro era un personaggio che poteva funzionare, poi ho pensato, beh tanto sempre io sono.. perché no?

    Sul canale del Santone pare avere preso forma stabile il trio Scarfi, Santone e Carrara ma tu e Maurice ricomparirete ogni tanto?

    Compariremo nella gang del gusto 2! E... chissà forse ci saranno altre collaborazioni!

    Ci sono degli youtuber che guardi o che segui o che fanno semplicemente dirette su facebook? Chi e perché?

    Allora ultimamente seguo Wender perché mi fa straridere e il santone all'angolo dei patacca! Su facebook purtroppo non seguo nessuno perché io odio facebook. Si lo so, io ho iniziato da lì ma solo perché "you tube" e il pc per me erano cose troppo difficili!

    Un ragazzo giovane tutto sommato..eppure questa passione per i tabacchi,...come nasce?

    Me l'ha attaccata il santone, ma poi ho iniziato ad estrarmeli da solo perché volevo trovare il mio tabaccoso all day ed in commercio non cera nulla di buono e cosi ho deciso di farlo da solo, io credo che il tabacco sia l'unica cosa che svapata ci rilassa sul serio!

    Federico torniamo a parlare del tuo canale. Trovo unica e geniale l'impronta del canale di ricette nessuno lo aveva fatto prima, o meglio qualcuno dava ricette cosi, sporadicamente, ma tu hai degli appuntamenti fissi. Spiegaci se ti va come ti è venuta l'idea e come vuoi svilupparla.

    Ahahaha me lo chiedi in un momento dove sto saltando date per problemi logistici.. comunque io le ricette le facevo con Maurice da un po, e perché non darle a tutti?

    Perdonami la domanda Fede ma devo fartela. Molti (secondo me erroneamente) pensano al tuo canale come ad un canale B del santone dello svapo, e a te come un appendice o un estensione di Matteo (ti conoscono poco secondo me) come stanno le cose dal tuo punto di vista.

    Assolutamente no.. non sono un appendice del santone, sono un suo amico.. la cosa  diversa.. il mio canale è mio e io ci faccio quello che voglio io.. abbiamo deciso di dare un idea di unione tra i canali perchè io e lui siamo sulla stessa lunghezza d'onda siamo amici e quindi era giusto aiutarci ma lui è il Santone e io sono il Piadinaro!

    E ora parlami un pò del tuo socio part time. Il Grande Maurice ! Che ruolo ha nel tuo canale?

    Maurice  prima di tutto un grande amico, uno di quelli su cui puoi sempre contare, nel mio canale ha molte funzioni, quella di parlarmi sopra, quella di parlare troppo piano o troppo forte.. hahahaha scherzi a parte, Maurice  molto bravo con i liquidi e gli aromi ed  moto più tecnico di me, diciamo che senza di lui avrei già mollato!

    Io però non posso fare a meno di chiedermi una cosa.. Sono nel mondo dello svapo da più di 6 anni e ne ho viste di cose che voi mortali non immaginate, ma il talento puro nella miscelazione degli aromi che hai tu l'ho trovato solo in Davide Dorian Luise..ma come è possibile che tra i personaggi più improbabili che fanno liquidi non esista oggi in commercio qualcosa di prodotto da te? E onestamente ha dell'assurdo!!!

    Perchè nessuno ancora ci ha creduto.. ma attenti ragazzi ci saranno novita!

    Ora Federico una domanda tecnica il tuo atom preferito e la tua box preferita. Non mi basta un nome voglio anche il perchè.

    Allora di preferiti ne ho tanti, ma il mio preferito anche se non lo uso da un pezzo resta il duetto, perchè il duetto ha l'aroma perfetto e poi come ogni genesis funziona solo se ce l'hai tra le tue mani ovviamente montato su mcs da 22 con il mio nome inciso sopra!

    Capisco che sia banale chiederlo ma quali sono i tuoi liquidi o aromi preferiti e perchè?

    Allora escludendo i tabacchi io amo i cremosi, perché io amo mangiare i dolci e ora che non posso più mangiarli almeno me li svapo!

    Federico a questo punto chiedo ai miei ospiti di regalarci una ricetta per un liquido, ma a te ne chiedo una in particolare, io voglio,  esigo e pretendo un liquido al gusto dei nutellini per i lettori "i nutellini sono dei piccoli calzoncini ripieni di nutella che producono da Sapori di Casa" il negozio dove presta la sua opera ..bando alle ciance ed esci la ricetta, per farci il liquido e gustarli senza ingrassare.i.

    Ahahahaah se si potesse l'avrei già fatta ma purtroppo lo strutto non ce in aroma!

    Scusa se per un attimo torniamo al tuo canale, come mai la partnership con DKS ?

    Beh, innanzitutto tengo a precisare che non ce una partnership con DKS; semplicemente ci hanno mandato un espositore contenente più di 50 aromi per giocarci e noi ci giochiamo! Poi ci tengo anche a dire che sono tra i migliori aromi in commercio e quindi io che cerco quello.. in tutto mi son legato a questa azienda!

    Quali persone hanno più influenzato il tuo modo di svapare e i tuoi gusti?

    Nessuno.. io svapo per il 90 percento da guancia e a seconda di quello che mi va io compro !

    Ci sarai al Vapitaly? E dove ti troveremo in quella bolgia?

    Ovviamente si.. sarò sia al PUFF social stage. Ma poi spero di riuscire anche a farmi un giro per fare compere!

    Passiamo alle ultime domande, una è di rito. Arriva l'apocalisse zombie e puoi portare con te un solo atom e una sola box cosa scegli?

    Mi porterei il reo con lo speed.. perchè il reo non molla mai e lo speed... consuma poco ed  favoloso!

    Dai è quasi finita Federico  tieni botta. Nel mondo dello svapo ci sono dei tormentoni..."croccante" , "non smaga", "Paccaniella è un miliardario"..quale è il prossimo che partorirà la crew del santone?

    Sempliceee "ooooooooo coliiiivaaaa!"

    Dai salutiamoci Federico ti ho tenuto con noi anche troppo e so che sei un uomo dai mille impegni, però prima di lasciarci raccontaci un pò dei tuoi progetti futuri tuoi e del canale ovviamente.

    A breve ci saranno sorprese e non voglio aggiungere altro.. ringrazio io te per l intervista e i lettori per la pazienza! Ciao a tutti ragazzi!

    Ringrazio Federico per la pazienza..e per averci concesso l'intervista, vi ricordo che lo potete seguire sul suo canale:

    https://www.youtube.com/user/mazzamaster

    e sulla sua pagina facebook :

    https://www.facebook.com/Il-Piadinaro-dello-Svapo-1708407059439177

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  • Novella Coltura si racconta - "Svapo con Cultura"

    Uno dei volti più noti del panorama svapo e social, da accanita fumatrice a svapatrice, ecco Novella Coltura... una vaper esperta e blasonata... La sua storia...

  • Umberto Giannini ci parla del Baffometto (Aroma)

    A pochi giorni dalla data di uscita dell'aroma più famoso al momento, il creatore che ne parla... dalla creazione alla realizzazione...

  • Daniele Zingaretti in arte Danielino 77 ci parla di Round #D77

    Al grido di "Dai Cazzo" Daniele Zingaretti alias "Danielino 77" ci annuncia il suo primo liquido... il Round #D77 eccone tutti i segreti!

    Daniele Zingaretti alias " Danielino 77 " ha scelto di fare sul serio e ci spiega il perchè e il come è nato il suo primo liquido in collaborazione con Vaporart.

    Daniele si racconta:

    Da cosa nasce l'idea?

    L'idea è nata per caso insieme a "Francesco Garriboli" e "Davide Favaro" aromatieri di SuperFlavor con cui ero amico già da prima, l'abbiamo deciso all'Exvapo di Napoli, poi abbiamo iniziato a fare i test e dopo mille litri di liquido (per modo di dire) abbiamo tirato fuori un liquido che piaceva a tutti e tre. Avevamo degli standard da rispettare ma io avevo delle idee definite sul gusto e non posso dirvi niente... al vapitaly sarà possibile provarlo da Vaporart e acquistarlo da Smoking dopo la fiera sarà distribuito secondo i canali consueti. Anche se prima di procedere ci ho dovuto pensare perchè non ho mai fatto nulla nello svapo se non dei video o anche liquidi ma sempre solo per me o consigli ai modder ecc... ma mai nulla che avesse un risvolto commerciale
     
    E' un liquido che rispetta principalmente quello che tu desideri da un liquido?
    L'idea di liquido che avevo io cambia in continuazione a seconda delle stagioni, degli hardware e dei gusti... in questo momento rispecchia il mio gusto.
     
    Su cosa consigli di svaparlo su che sistemi?
    Sarà un 70/30 "VERO" quindi Dripper, da Flavour o da Cloud.
     
    Il nome è stata una tua scelta o una scelta fatta con altri?
    Diciamo che l'obiettivo era un liquido che non avesse picchi di gusto, ma nonostante contenesse molti molti aromi nessuno si sentisse di più o di meno quindi dovevamo fare un liquido rotondo mi suonava in testa la parola rotondo quindi "Round"... Pubblicherò il primo video in cui però non lo recensirò stavolta spetterà agli altri io farò il video se riuscirò per ultimissimo con la mia recensione.
     
    Cosa ti aspetti da questo liquido?
    Che alle persone non piaccia perchè è il liquido di Danielino77, ma che piaccia perchè è buono.

     

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  • Spaventoso un programma del "Santone dello Svapo"

    A pochi giorni dalla data di inzio del programma Matteo Gallegati in una intervista esclusiva ci parla del nuovo programma...

  • Riccardo Massarelli in arte "Lord Hero" si racconta

    La filosofia dei miei aromi è molto semplice ma articolata: voglio dare la possibilità di comprare un solo aroma dove c’è già tutto...

  • Modder: Laboratory Mod

    Laboratory Mod è un ramo di LaboratorItaly, che si occupa di progettazione, service stampa 3D e lavorazioni CNC.

  • Nuova linea i "Macerati by la Tabaccheria" – intervista ai fratelli D’Alessandro

    In Occasione dell’ultima novità in casa La Tabaccheria, l’attesissima linea I Macerati, Sky Vape ha colto l’occasione di intervistare direttamente i proprietari e creatori di questa nuova linea.

    Una Linea che si aggiunge ad una già vastissima gamma di estratti di tabacco, aromatizzati e liquidi pronti, che sono tutti il fiore all’occhiello per l’Italia nell’ambito dei prodotti di tabacco per sigaretta elettronica per qualità, passione ed attenzione verso i clienti, dimostrata in questi anni dall’azienda romana.

    Andiamo quindi a scoprire le caratteristiche dei prodotti e le scelte aziendali dei i fratelli D’Alessandro in questa nuova produzione.

    LA TABACCHERIA SI E’ DISTINTA SEMPRE PER AVER CREATO UN PRODOTTO INNOVATIVO, PER CONCENTRAZIONE E PER ESSERE ”AGITA E SVAPA” , PIU’ CHE UNA NOVITA’ UNA RIVOLUZIONE NELL’AMBITO DELLA SIGARETTA ELETTRONICA. COSA VI HA SPINTO A PRODURRE ANCHE LA LINEA I MACERATI?

    I motivi sono molto semplici, il nostro obiettivo è sempre stato soddisfare tutti i palati nell’ambito dei gusti di tabacco, sebbene l’estratto sia molto versatile, concentrato e pronto all’uso, non tutti capiscono che si possano e debbano diluire molto meno del classico 10%, pertanto chi ha gusti molto delicati e non segue le indicazioni ormai presenti sul sito nella pagina guide e suggerimenti, sulle etichette ed in tutte le guide pubblicate anche sul nostro gruppo facebook, può trovarli fin troppo forti e decisi.

     Il macerato è un prodotto che ha caratteristiche molto diverse dall’estratto, è più morbido, dolce e può essere diluito al classico 10%. Questo ci porterà a poter soddisfare non solo i veri amanti del gusto di tabacco che ci regala un nostro estratto (forza, carattere, gusto asciutto senza retrogusti dolci) ma anche gli amanti dei gusti più morbidi, cremosi e delicati che può regalare un nostro macerato.

    CHE NOVITA’ CI SONO CON QUESTA LINEA?

    La linea “I Macerati”, potrà essere utilizzata anche su sistemi non rigenerabili, in quanto per questi prodotti abbiamo avuto ulteriori accorgimenti in fase di filtraggio purificazione. In questo modo anche chi si avvicina da subito al DIY avendo a disposizione solo sistemi non rigenerabili, potrà godersi un prodotto da diluire e miscelare per ottenere il proprio blend ideale.

    CHE DIFFERENZA C’E’ TRA UN MACERATO ED UN ESTRATTO?

    Come già detto l’estratto ha 3 caratteristiche principali: 1) Concentrazione massima al limite della saturazione del glicole, questo ci permette di avere un gusto pieno anche al 3% di diluizione. 2) Fedeltà massima al vero gusto del tabacco, ovvero secco e deciso anche in estratti di tabacco sostanzialmente molto zuccherini per natura. 3) Non necessita di alcuna maturazione, il prodotto è stabile e non subisce variazioni post diluizione nel tempo al di là di una migliore amalgama.

    Il macerato, se così possiamo dire, è l’esatto opposto dell’estratto ed in questo senso ci è sembrato scontato nel tempo arrivare a coprire anche questa sfera di gusto. Il macerato è più morbido e cremoso, amabile e spesso dolce, questo proprio per la diversa tecnica di estrazione utilizzata e sebbene necessiti di un tempo variabile di maturazione, è un prodotto che incontra il gusto di moltissimi clienti.

    A PROPOSITO DI MATURAZIONE, CHE DILUIZIONE E CHE TEMPI DI MATURAZIONE CONSIGLIA L’AZIENDA PER QUESTA NUOVA LINEA I MACERATI?

    La diluizione è la classica 10% max 15%, cosi saranno tutti contenti e sarà difficile sbagliare.
    In effetti l’estratto è in realtà un prodotto più “professionale e tecnico” in quanto necessita di alcune accortezze in più, come le diverse percentuali di diluizione da seguire e descritte nelle tabelle sul sito nella sezione guide e suggerimenti e sul gruppo facebook. In questo senso il nostro macerato è un prodotto di più facile gestione.

    Per quanto riguarda la maturazione, nonostante il nostro macerato sia un prodotto molto concentrato rispetto alla media di mercato, segue le stesse leggi chimiche e fisiche.
    Il macerato necessita di un tempo di maturazione variabile per essere degustato al meglio, affinchè la componente zuccherina lasci spazio al gusto più intenso del tabacco, nel nostro caso la maturazione minima come descritto in etichetta è di 36 ore, il tempo non potrà che migliorare il prodotto.

    LA LINEA DI QUANTI PRODOTTI SARA’ COMPOSTA?

    Abbiamo diviso la linea per tipologia, i primi ad uscire saranno i tabacchi FireCured, ovvero affumicati come Kentucky e Latakia ma ne seguiranno pian piano altri. Finalmente potrete assaggiare sia le nostre composizioni, sia le ricette ormai note e pubblicate nella Hall of Fame del nostro gruppo facebook in versione macerato, immaginatevi un bel Baffometto o una English Mixture in versione macerato, siamo certi che l’idea piacerà a parecchi clienti.

    QUANDO TROVEREMO LA LINEA I MACERATI ONLINE E PRESSO I RIVENDITORI?

    Lanceremo a breve il preorder, con consegna a partire dal 3 settembre, riapriremo la stagione in grande stile e le novità non sono che all’inizio.

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