malattie polmonari usa

  • Konstantinos Farsalinos: "Vietare le sigarette elettroniche non è la strada da perseguire".

    Dal GTNF in corso a Washington, Konstantinos Farsalinos esprime la propria opinione sugli ultimi accadimenti USA e sull'epidemia che ha portato a 530 casi di malattia polmonare e 9 decessi imputati ai liquidi all'olio di THC illegali.

  • Washington: "Le sigarette elettroniche hanno permesso di salvare milioni di americani"

    Parte da Washington l'appello degli esperti, che oggi hanno aperto il GTFN 2019, "non demonizziamo il settore delle sigarette elettroniche".

  • Usa: "I liquidi dovranno passare dalla FDA per autorizzarne la vendita"

    Controlli serrati da parte della FDA per l'immissione sul mercato dei liquidi da inalazione per sigarette elettroniche e la realizzazione una pagina web che metta in guardia dai pericoli dei liquidi illegali legati alle malattie polmonari.

    Una pagina web per informare sulle malattie polmonari correlate all'utilizzo delle sigarette elettroniche puntando gli occhi ai giovani che ne fanno uso e controlli sui liquidi per sigarette elettroniche in commercio sono le misure annunciate da Mitch Zeller direttore dell'Fda Center for tobacco products nel suo intervento al GTNF 2019. 

    "La pagina web, serve a dare informazioni chiare e precise sul tema" ha spiegato Zeller, evidenziando che insieme ai CDC si sta investigando sui recenti casi riportati di malattie respiratorie e che c'è l'impegno a promuovere azioni appropriate man mano che il quadro diventerà più chiaro.  Lo stesso Zeller ha spiegato come tra i compiti della FDA c'è quello di incoraggiare l'innovazione perché ci sono metodi meno dannosi per inalare nicotina rispetto alle sigarette.

    Tra le azioni messe in capo le azioni di controllo sia sul territorio che on-line sono già cominciate. Per quanto riguarda una delle più popolari sigarette elettroniche, JUUL, si è lavorato anche con EBay e sono stati condotti dei blitz dai rivenditori per evitare le vendite sotto il limite di età.

    Ma non si fermano i controlli che la FDA sta svolgendo nell'ambito della così detta "epidemia" di malattie polmonari in quando lo stesso commissario della FDA, Ned Sharpless, durante un suo intervento alla sottocommissione parlamentare per l'energia ed il commercio ha annunciato che l'agenzia intende far rispettare la legge esistente che limita la commercializzazione dei liquidi da inalazione aromatizzati, diversi da quelli al tabacco, per sigarette elettroniche".

    In pratica nessun liquido potrà essere commercializzato almeno che i produttori non forniscano prove a sostegno dell'utilità del prodotto per la salute pubblica; ma non vuol dire che la Food and Drug administration vieterà gli aromi o i liquidi aromatizzati in quanto dovrà essere lo stesso produttore - spiega Sharpless - a richiedere l'autorizzazione riuscendo a dimostrare che il prodotto soddisfa gli standard.

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  • Epidemia USA: Il problema è da ricercare nella lavorazione del THC dei liquidi per E-cig

    Si fa presto a dare la colpa al THC ma bisogna dare un'informazione corretta sul metodo di lavorazione illegale del prodotto stesso che presuppone che i liquidi per sigarette elettroniche siano stati contaminati da agenti esterni ad opera di spacciatori irresponsabili.

  • Studio conferma: "Scagionati i liquidi aromatizzati con nicotina"

    Dalla clinica Mayo, USA, uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine indica che le lesioni polmonari dei 17 pazienti sono dovute molto probabilmente a vapori chimici nocivi.

    Delle 17 biopsie effettuate, 11 hanno confermato la diagnosi di lesione polmonare, le restanti 6 non sono ancora del tutto chiare. Il comune denominatore di tutti i pazienti è il vaping, qualcuno collegato esclusivamente all'utilizzo di prodotti a base di THC, ed altri senza alcuna specifica in merito.

    Per l' esattezza i consumatori abituali di liquidi per sigaretta elettronica a base di THC sono 12, informazioni date ai medici dagli stessi parenti dei pazienti, poiché questi ultimi erano riluttanti a riconoscere l'uso di tali prodotti; ancora non è chiara la modalità di approvvigionamento dei liquidi, se completamente frutto di un mercato nero parallelo o anche legale. 

    "In tutti i casi, i risultati istopatologici hanno rivelato tipologie di lesioni polmonari acute, tra cui polmonite fibrinosa acuta, lesioni alveolari diffuse o polmonite organizzata, solitamente bronchiolocentrica e accompagnata da bronchiolite."

    "Una recente attenzione è stata data alla possibilità che la lesione polmonare associata alla vaporizzazione possa costituire una polmonite lipoide esogena, ma nessuno dei nostri casi ha dimostrato prove istologiche di polmonite lipoide esogena e nessuna evidenza radiologica di ciò" afferma la comunicazione dei medici."

    Tuttavia i medici della Mayo suggeriscono che questo risultato deve essere interpretato con cautela in quanto può essere semplicemente un marker di esposizione e non  necessariamente un marker di tossicità:

    "E' difficile escludere il potenziale ruolo dei lipidi: riteniamo che i cambiamenti istologici suggeriscano più che lesioni polmonari associate allo svapo, una forma di polmonite chimica centrata sul tratto respiratorio da una o più sostanze tossiche per inalazione, piuttosto che la polmonite lipoide esogena in quanto tale; tuttavia gli agenti causali rimangono sconosciuti " .

    Lo Science Media Center del Regno Unito, ha pubblicato degli approfondimenti in merito a questi studi:

    "Lo studio conferma che si è verificato un danno polmonare acuto. I ricercatori hanno scoperto che questi non erano effetti collaterali cronici - cioè quelli che si sono accumulati per un lungo periodo di tempo e che possono causare malattie - ma piuttosto prove di un focolaio simile all'avvelenamento ", ha affermato la professoressa Linda Bauld dell'Università di Edimburgo."

    "Ciò fornisce ulteriori prove del fatto che è estremamente improbabile, se non impossibile, che i liquidi per sigaretta elettronica aromatizzati con nicotina del tipo usato da milioni di persone in tutto il mondo per un decennio (incluso nel Regno Unito) siano alla base di queste lesioni: i contaminanti sembrano essere la colpa. La maggior parte delle prove suggerisce che gli adulteranti nello svapo sono a base di cannabis, ma potrebbero essere coinvolti altri prodotti ", afferma il ricercatore.

    Il professor John Britton, direttore del British Center for Tobacco and Alcohol Studies e consulente di medicina respiratoria presso l'Università di Nottingham, osserva che:

    "questi campioni non mostrano l'accumulo di lipidi, il che indica che la causa non è lipidica in sé, ma qualcos'altro nel vapore. Dal momento che è un piccolo numero di casi, non sappiamo quanto sia rappresentativa, ma queste indicazioni sono utili " . 

    "Quindi è qualcosa che si trova nei liquidi per vaporizzazione americani o qualcosa sulle particolari sigarette elettroniche utilizzate dalle persone colpite, ma è comunque qualcosa di separato dallo svapo in generale e soprattutto dallo svapo con nicotina." .


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  • FDA: E' allarme sui liquidi al THC - Avvertenze dell'agenzia sulle sigarette elettroniche

    In una recente comunicazione la Food and Drug Administration ammette che il filo conduttore dei problemi negli Stati Uniti sono i liquidi al THC modificati.

  • USA: L'UTAH proibisce la vendita di prodotti aromatizzati in negozi non specializzati.

    Approccio ragionevole in Utah, negli Stati Uniti, dove vengono vietate le vendite di liquidi per sigarette elettroniche al THC solo in negozi non specializzati e non autorizzati.

  • USA: Washington potrebbe vietare le vendite dei prodotti contenenti nicotina e THC

    Washington è destinata a diventare il quinto stato a vietare i prodotti aromatizzati. Se il divieto verrà approvato, si applicherà ai prodotti contenenti nicotina e THC.

  • FDA: Finalmente chiarezza, il problema non sono le sigarette elettroniche ma i liquidi illegali

    Secondo e forse ultimo avvertimento dell'ente americano che fa chiarezza sui casi di malattie polmonari legati alla "polmonite lipoide". Non è colpa delle sigarette elettroniche ma dei liquidi illegali al THC acquistati illegalmente.

  • Irlanda: Al via il controllo dei prodotti del settore delle sigarette elettroniche

    L'Ireland’s Health and Safety Executive chiede al the State laboratory di testare i prodotti relativi alle sigarette elettroniche per controllare la presenza di nicotina e sostanze chimiche in generale.

  • Usa: Il Montana si appresta a vietare i liquidi aromatizzati con nicotina per 120 giorni

    Steve Bullock, Montana, è diventato il sesto governatore a istituire un divieto per i prodotti del settore delle sigarette elettroniche con una azione esecutiva ed immediata.

  • Usa: VTA fa causa allo Stato del Massachusetts sul divieto per le sigarette elettroniche

    Dopo aver fatto revocare il divieto a New York la Vapor Technology Association (VTA) combatte per il divieto del Massachusetts alleandosi ai negozianti dello Stato.

  • CDC: Scagionate definitivamente le sigarette elettroniche, la causa è l'Acetato di Vitamina E

    Il CDC conferma la causa della malattie polmonari è l'acetato di Vitamina E ma tale causa era già conosciuta da mesi; ora la conferma definitiva che scagiona le sigarette elettroniche ed i liquidi da inalazione legali.

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