In viaggio con le sigarette elettroniche alle volte può provocare problemi ma con Volotea le linee guida sono semplici e di facile comprensione.

ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2019

La partenza verso qualsiasi meta non è mai facile specialmente quando si tratta di bagagli. Oggi prendiamo in considerazione Volotea compagnia aerea a basso costo (low cost) spagnola con sede a Barcellona. È stata fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, ex fondatori di Vueling.

Per quanto riguarda l'hardware delle sigarette elettroniche la compagnia è più che chiara partendo con il dire che in cabina è vietato l'utilizzo dei dispositivi (in particolare la compagnia dichiara che non è consentito neanche uscire dal bagaglio a mano o ricaricare un atomizzatore sull'aeromobile). Non è necessaria l'autorizzazione della compagnia area per imbarcarle ed è permesso il trasporto nel bagaglio a mano. Di contro, non è permesso portarle nel bagaglio da mettere in stiva (bagaglio registrato) in quanto oggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza in volo (la compagnia stessa dichiara che i dispositivi, quali sigarette elettroniche in ogni sua tipologia, sono consentite solo nel bagaglio a mano). 

Il trasporto di batterie e batterie al litio richiede precauzioni speciali. Il rischio principale è quello di esplosione causata da urto, difetti di costruzione o forti aumenti di temperatura.

Le condizioni per il trasporto di dispositivi elettronici e batterie sostitutive variano in base a:

  • l’energia in wattora (Wh) per le batterie agli ioni di litio, ai polimeri di litio, al litio-ferro-fosfato (LifePO4) e simili.

  • la quantità di litio in grammi (g) contenuta nelle batterie al litio metallico, alle leghe di litio e simili.

Per quanto riguarda dispositivi elettronici per uso personale quali concentratori di ossigeno portatili (COP), videocamere, fotocamere, telefoni cellulari, laptop, tablet, utensili elettrici , come anche sigarette elettroniche che sviluppano una potenza ≤ 100 Wh con peso ≤ 2 g in relazione alle batterie contenute nel dispositivo è possibile il trasporto sia nel bagaglio a mano che nella stiva di contro le batterie di sostituzione aggiuntive (inclusi caricatori esterni di tipo Power Bank) in una quantità limitata per uso personale è possibile portarle solo nel bagaglio a mano o sulla persona ma non in stiva.

Utensili elettrici, dispositivi di trasporto elettrici come i dispositivi autobilancianti (ad es. hoverboard, segway) e batterie sostitutive, droni, utensili elettrici non sono permessi in nessun caso.

Pertanto è possibile portare i dispositivi nel bagaglio a mano e non è ben specificato se esiste la possibilità di trasporto sulla persona in quanto sia il dispositivo che le batterie devono essere protette individualmente per impedire l'attivazione accidentale (bollettino di sicurezza n. 2015-06R1 dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (AESA)). E' bene ricordare che il cambio di pressione potrebbe far fuoriuscire il liquido di ricarica dal tank o dal dispositivo pertanto è necessario svuotare il dispositivo dal liquido in esso contenuto e seguire le linee guida per i liquidi.

Per i liquidi per sigaretta elettronica valgono le stesse regole per i liquidi in maniera generale. L'Unione Europea e l'ENAC hanno adottato norme di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide trasportate nel proprio bagaglio a mano oltre i varchi di sicurezza in aeroporto e a bordo. Queste misure si applicano ai passeggeri in partenza da tutti gli aeroporti del territorio dell'Unione Europea incluse Norvegia, Islanda e Svizzera, per qualsiasi destinazione.

Nel bagaglio in stiva non esistono prescrizioni particolari anche se i liquidi per ricarica dovrebbero essere confezionati in maniera idonea proprio per evitare la fuoriuscita, dovuta al cambio di pressione, del liquido nel bagaglio. E' bene, però, non esagerare con il trasporto di tali liquidi.

Nel Bagaglio a mano le restrizioni sono più specifiche in quanto è consentito portare una piccola quantità di liquido contenuto in recipienti con una capacità massima di 100 ml (o equivalente 100g). Tale recipiente o tali recipienti devono essere inseriti in un sacchetto di plastica richiudibile (dimensioni 18x20cm) "apposito" (non vanno bene i sacchetti trasparenti casalinghi) che abbia una capacità massima non superiore ad 1 litro e nella misura massima di un sacchetto a passeggero. Inoltre è consigliabile portare flaconi "anonimi" in quanto l'etichetta del flacone (potendo contenere nicotina) potrebbe essere interpretata come veleno e quindi non imbarcato.

Sicuramente qualcuno di noi è partito con la compagnia anche senza stare attento a queste restrizioni ma è sempre bene attenersi a quest'ultime. 

Restano comunque attive le disposizione sul sito ufficiale Volotea ed è bene, in caso di dubbi o incertezze, contattare la compagnia stessa (Customer Care), contattare l'aeroporto di partenza e, onde evitare problemi, quello di ritorno.

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