La nicotina offre una varietà di benefici agli utenti, ma il fumo gli ha dato una cattiva nomina e le informazioni sono frammentarie.

A causa della sua presenza nel tabacco molti dei suoi effetti sono confusi e c'è anche chi pensa che possa portare al cancro. La verità sta altrove in base agli studi ed alla chimica stessa. La nicotina da sola, assumendo una dose ragionevole, è una sostanza largamente benigna - e persino benefica. Nuovi studi sulla nicotina stanno arrivando con interessanti applicazioni per il farmaco stesso così poco incompreso e legato - anche se in maniera errata - strettamente al danno da fumo relazionandola alla combustione; anche se proprio a causa della combustione si liberano sostanze nocive di cui la nicotina non è propriamente il problema.

La nicotina è entrata anche nel mondo del vaping e successivamente richiesta e regolamentata (TPD) dai diversi governi degli stati di tutto il mondo. Gli effetti hanno poco a che fare con i tuumori ed i danni respiratori anche se l'assunzione (come conosciuta) può contribuire a malattie cardiache con noti effetti collaterali per il suo abuso.

La nicotina è un alcaloide che si trova nelle piante della famiglia delle Nightshade che ricomprendono tabacco, melanzane, pomodori, patate e molto altro. Solo però nelle foglie di tabacco la nicotina è concentrata abbastanza da avere un effetto per gli utenti; in effetti il tabacco è l'unica fonte, per il momento conosciuta, per estrarre la nicotina in quantità tali da poter essere usata.

Quando parliamo di nicotina nel vaping ci riferiamo spesso alla "Nicotina rustica", che produce una quantità notevole di nicotina usata nel settore,  e non a quella "Nicotina del tabacco" che nel tabacco stesso è presente ma che deve essere ancora estratta ed usata prevalentemente per sigarette, tabacco da masticare e tabacco per pipa. Inoltre, nel mercato, è presente anche quella sintetica che non deriva strettamente dal tabacco ma viene ricreata in maniera farmaceutica.

La nicotina si comporta sia come stimolante che come rilassante. Secondo la Therapeutics Initiative, "La nicotina è una potente sostanza chimica che offre ai fumatori piacere e ricompensa, focalizza l'attenzione, sopprime la fame, calma lo stress, eleva l'umore e allevia l' astinenza" [Vaping.com - 4 Giugno 2018]

Ma tutta la nicotina non è uguale. Gli effetti della nicotina dipendono molto dal metodo di assimilazione. L'inalazione di fumo da una sigaretta invia  una rapida dose di nicotina al cervello - in soli sette secondi. Il fumo fornisce anche il più alto livello di nicotina nel sangue, il corpo non la assimila completamente ma addirittura - in alcuni casi -  la rilascia in maniera costante. Gli effetti di una elevata o minor assunzione di nicotina sono subito evidente nel corpo quali: aumento del battito cardiaco, nausea ed altri effetti collaterali ad ogni modo risolvibili immediatamente.

Il pericolo più grande riguardante la nicotina è l'ingestione in quantità superiori consentite; 60 mg per il corpo umano è una dose veramente letale. Tale concentrazione deriva da uno studio effettuato nel 19° secolo che attualmente è stato confutato dal prof. Bernd Mayer il quale stima che 500 mg siano una quantità più probabilmente nociva per un essere umano adulto. E' anche vero ricordare che la nicotina è un alcaloide usato nelle derattizzazione ed altamente nocivo a qualsiasi quantità ingerita. Specialmente nei bambini o negli adolescenti questo tetto limite si accorcia facendo pensare ad una dose minore "letale" per tale età generazionale. E' inutile allora dire come i flaconi del vaping sono un grande rischio per i bambini e pertanto bisognerebbe stare molto attenti sia a maneggiarli che a lasciali in giro.

La questione della dipendenza da nicotina è quasi irrimediabilmente confusa dal fatto che molti studi sono stati per lungo tempo effettuati sui fumatori. È una cosa relativamente recente che gli scienziati hanno osservato quanto la nicotina sia avvincente senza la fornitura sovralimentata portata dalla combustione della sigaretta.

Gran parte di questa ricerca è arrivata dopo l'introduzione delle terapie sostitutive della nicotina (NRT) come ii cerotti e le gomma da masticare. In effetti, tale ricerca ha portato la FDA a concludere che i prodotti da banco (OTC) per la nicotina probabilmente non creano affatto dipendenza. "Sebbene qualsiasi prodotto contenente nicotina sia potenzialmente causa di dipendenza, decenni di ricerca e utilizzo hanno dimostrato che i prodotti NRT venduti OTC non sembrano avere un potenziale significativo di abuso o dipendenza".

"La gente non fumerà senza nicotina nelle sigarette, ma non prenderà la nicotina da sola perchè ha un cattivo sapore - amaro - ", afferma il dott. Paul Newhouse, ricercatore di nicotina alla Vanderbilt University. "Ecco perché la FDA ha concordato che la nicotina potrebbe essere venduta da sola come strumento di sostituzione, ma nessuno vuole prenderla perché non è abbastanza piacevole"

La nicotina causa un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sistolica (perché il cuore pompa più sangue) e può causare vasocostrizione (un irrigidimento dei vasi sanguigni). Secondo il Prof. Mayer, "Questi effetti sono lievi e ben tollerati". E l'uso regolare di nicotina sembra effettivamente abbassare la pressione sanguigna.

Come per ogni altro argomento correlato alla nicotina, gli effetti cardiovascolari della nicotina sono irrimediabilmente confusi con quelli del fumo. La nicotina può avere un piccolo effetto permanente sui vasi sanguigni, ma è più probabile che il monossido di carbonio nel fumo - che impedisce al sangue di trasportare ossigeno ai tessuti del corpo - causi la maggior parte del danno. In effetti, è possibile (dice uno studio) che la nicotina promuova anche la crescita di nuovi vasi sanguigni. Gli effetti collaterali della nicotina possono rivelarsi preziosi nel trattare un'ampia gamma di problemi cognitivi.

Più interessanti sono gli effetti collaterali positivi della nicotina. È noto da tempo dagli studi epidemiologici che i fumatori mostrano sintomi di Parkinson e Alzheimer ad un tasso molto più basso rispetto ai non fumatori. Ora sembra che sia probabile che la nicotina sia la ragione.

"Esistono prove sostanziali che la stimolazione dei recettori nicotinici nel cervello migliora le prestazioni cognitive, la consapevolezza e la memoria", scrive il Prof. Mayer. "Quindi, gli agonisti sintetici dei recettori nicotinici sono potenzialmente farmaci per il trattamento del danno cognitivo e della malattia di Alzheimer".

In realtà, ci sono stati diversi studi sugli effetti della nicotina sulla salute cognitiva, e molti altri sono in corso. Oltre a Parkinson e Alzheimer, i ricercatori stanno testando la nicotina su pazienti con ADHD e schizofrenia . Gli effetti collaterali della nicotina possono rivelarsi preziosi nel trattare un'ampia gamma di problemi cognitivi. Poiché l'attuale ondata di studi sulla nicotina accresce la nostra conoscenza dei benefici che il farmaco può offrire come medicina, può seguire una maggiore accettazione da parte del pubblico per l'uso da parte dei consumatori della nicotina.