Un nome sussurrato tra le pieghe informatiche dei forum, quando facebook era un accenno di quel che sarebbe divenuto oggi…

Oggi intervistiamo Andrea Colaianni (Azhad's Elixirs)

Nello svapomondo ci sono cose e/o nomi che incutono un timore quasi reverenziale, da vaper in erba il nome di Azhad era di sicuro tra questi…un nome sussurrato tra le pieghe informatiche dei forum….quando facebook era solo un accenno di quel che sarebbe divenuto oggi…

Nella mia fantasiosa mente di vaper novello … associavo quel nome ad un arabo pazzo che lavorava in una remota e sperduta  piazza desolata tra le rovine di una civiltà scomparsa…mescolando in un calderone misteriosi ingredienti e cantilenando versi letti da un libro maledetto, in onore degli antichi dei del vapore… ammetto che ho letto troppo H.P. Lovecraft ed ho per assonanza sempre immaginato Azhad come un misterioso Abdul Alhazred  profeta pazzo dei miti chtuloidi ma la realtà è molto diversa…il suo nickname ha attraversato ogni epoca dello svapo ed è giunto ai nostri giorni più splendente che mai …andiamo a conoscere Andrea Azhad Colaianni in quest’intervista.

Prima di ogni cosa ti ringrazio personalmente ed a nome di tutto lo staff di Skyvape per questa intervista, passo subito alla prima domanda…Ma azhad quando non era Azhad chi era, cosa faceva?

Prima di essere Azhad l’alchimista ero l’azhad dei forum, in cui cercavo di capire come svapare al meglio e nel mentre aiutare i nuovi arrivati. Ma se intendi al di fuori del nome Azhad, lavoravo in ufficio di consulenza del lavoro, fotografo semi professionista e grande appassionato di tabacchi.

Azhad da dove deriva? per me ha il sapore ed il ricordo di vecchi forum dimenticati…ma forse è ancora precedente…e come mai questa scelta?

È un nome armeno che significa “Libero”, preso da un film di cui non ricordo il nome, e usato da allora come nickname su internet.

Pipa o sigaretta o entrambe…come ne sei uscito?

Pipa, sigari, sigarette, tabacco da fiuto e snus, ne sono uscito in un solo giorno con un kit ego-c, avevo provato le elettroniche prima di allora, ma questa è stata la prima per me che è riuscita a traslare l’hobby dall’analogico al digitale.

Come nasce l’idea per un nuovo aroma….e già che ci sei anche come nasce un’idea per una linea di liquidi?

Sui tabaccosi è facile, è da venti anni e passa che mescolo tabacchi per uso personale e per amici ristretti, ancora non ho finito di proporvi le mie vecchie ricette. 

I cloud, o comunque gli aromi e liquidi non tabaccosi sono più complicati e lo considero un bene… mi annoiano le cose facili: adoro il mescolare aromi, molecole e pizzichi di spezie, e così creare dal “nulla” un aroma, o un frutto, una crema, dove prima c’erano solo singoli elementi sgraziati.

Poi c’è la linea essential, in cui mi diletto nell’essiccare, spremere, cuocere e distillare frutta, piante. erbe e cortecce varie, dove ogni pianta ha bisogno di essere scoperta e coccolata fino a che la giusta combinazione di processi fa sbocciare appieno l’aroma ed il gusto.

Lavori da solo o hai un team che ti aiuta nello sviluppo del concept di un aroma?

Ho vari assaggiatori, anche se alla fine vado a mio gusto personale, finora pare sia andata bene…

Spiegaci come ti è venuta in mente la linea da CLOUD e che riscontro hai ottenuto dai vapers?

Il cloud, o comunque il liquido non tabaccoso nasce per me come un ritorno alle origini del mio viaggio di  vaper: dopo la sconsolante e a volte rabbrividente esperienza con i vari “tabaccosi” chimici presenti all’epoca, mi rassegnai a svapare frutta e crema, ma senza mescolare troppo, a quei tempi si svapavano aromi singoli, difficile era trovare mix: qualcosa veniva dall’oltreoceano, ma erano ancora agli inizi anche lì ed i sapori presto stancavano per la loro squilibratezza.

Poi iniziai con i tabaccosi e nel frattempo il cloud si è evoluto, le ricette si sono raffinate, ed ho voluto dire la mia.

Mi piace perché è difficile, è difficile creare un aroma che sia buono sia alla prima svapata che alla fine della giornata, io ogni aroma o liquido, sia tabaccoso che non, lo svapo, nella sua ultima versione, per una settimana intera. Se dopo una settimana non mi ha stufato è pronto per il mercato.

Quando hai in mano il prodotto finito che sistema usi per il primo test…quale atom e che setup?

Dipende, per i tabaccosi uso strike da 14 e 18mm, e lo speed. Ma li provo anche in cloud sul goon dove ad alti wattaggi riesco a sentire meglio certe sfumature che in sistemi da guancia rimarrebbero solo come sottofondo.

I non tabaccosi li provo in flavor sul plugin di noname, e in cloud sul goon 24mm. Poi se supera entrambe le prove lo carico sullo strike da 18mm per vedere se cambia il sapore.

In ogni caso ogni mio liquido da cloud viene testato e calibrato per avere parti dell’aroma che si sentono meglio a vari wattaggi, intorno ai 60watt, 100watt e 140watt. Poi li spingo anche a 300watt per vedere se l’aroma regge il colpo.

Linea Hyperion… nome curioso per una linea da svapo… Dan Simmons c’entra qualcosa o l’ispirazione e’ altrove…e dove?

Dall’Hyperion Cantos sicuramente, ma anche dal jazz, in cui questa parola è spesso usata per collezioni di grandi artisti.

Tra i magnifici 8 della linea Hyperion ho ritrovato un tuo vecchio cavallo di battaglia….il tenebro …che ora si chiama senese…. La genesi di questo aroma/liquido ce la devi spiegare…

Il Tenebro si chiamava così in onore di un vecchio amico dei forum, il quale aveva creato le mie prime etichette. Purtroppo poi nel fare le nuove la distanza era troppa e ho dovuto trovare un artista di Roma, dato che abbiamo dovuto lavorare a stretto contato per molto tempo.
In ogni caso il suo tabacco da pipa preferito era appunto un tabacco aromatizzato al chianti, e ne feci un’interpretazione alla Azhad dedicata a lui.

Poi ho voluto riproporlo, usando chianti docg dei colli Senesi, da qui il nome.

Ci sono territori ancora inesplorati secondo te nel mondo degli aromi da svapo? Se si quali?

Se prendi i prodotti che ho già presentato e li poni su una mappa ti sarà evidente che di territori inesplorati ne so qualcosa, e stai pur certo che essendo io di natura curioso non mi fermerò di certo. Nel mondo dello svapo in genere vedo una sorta di evoluzione, si è partiti come dei bambini a cui lo zucchero manda fuori di testa, ora ci si sta affinando, vedo che la ricerca di aromi complessi, o con spezie e contrappunti aromatici più adulti è in crescita, e di ciò mi rallegro: sono questi i miei territori di caccia.

Le tre serie di aromi si arricchiranno? La pure, la signature e la sensation … quali sono le prerogative di queste serie?

Si arricchiranno tutte e tre, ovviamente.

La pure è una serie da blending, in cui grande fatica e studio è andato nel fornire degli aromi la cui carica aromatica sia il più fedele possibile a quella dello stesso tabacco fumato in pipa, proprio per permettere a chi volesse ricreare la sua miscela preferita di copiare la ricetta senza dover cambiare proporzioni, essendo appunto i miei aromi a parità di diluizione fedeli agli originali, e ritrovarsela quindi perfetta.

Si arricchirà di nuovi tabacchi puri, come il kentucky affumicato, alcuni orientali “singoli” come lo yenidje, e di un'altra varietà di latakia.

La signature continuerà ad essere la linea in cui ci metto la firma, per cui cresce più lentamente degli altri e solo quando sono sicuro della ricetta, il prossimo ad essere aggiunto sarà il balkan.

La sensation invece è una serie in cui creo liquidi “impossibili”, nel senso che in pipa non sarebbe stato possibile fumarli, dato che o l’aroma fruttato o erbaceo era troppo delicato e sarebbe bruciato via, o perché la miscela sarebbe venuta troppo umida col risultato di una svapata rovente e poco gradevole.
Anche qui novità in arrivo, come un toscanello al caffe, un mentolato e altri.

I tuoi barricati, parlacene un po’ ….ammetterai che è quantomeno strano trattare così un aroma o un liquido…

Non tanto strano in realtà, molti tabacchi vengono lasciati affinare in botte. Di certo barricare un liquido è una impresa, dato che le botti funzionano perché il legno assorbendo l’acqua del liquido contenuto si gonfia e diventa ermetica, mettendoci dentro un liquido da svapo si ha l’effetto opposto con il legno che si secca e comincia a perdere da tutte le parti. Un vero incubo.

Ora sono indeciso se continuare a produrli o meno, in caso decida di riproporli di certo dovrò farmi costruire delle botti custom made…

Cosa rimpiangi del periodo “cantinaro” e cosa rimpiangi dell’essere un produttore alla luce del sole?

Rimpiango il tempo libero, non so’ più cosa voglia dire! Ma faccio quello che amo, quindi ho poco da lamentarmi. Adoro essere alla luce del sole, il poter vedere i miei prodotti nei negozi, poter andare orgoglioso alle fiere.

C’è un liquido o un aroma che quando l’hai assaggiato hai pensato: “questo avrei voluto farlo io!!! “...non mi basta un si o un no…nome se c’è e cosa ti ha colpito.

Flak’D Pistachio Baklava, soprattutto perché è uno dei miei dolci preferiti, e anche perché avrei voluto farlo ancor prima di sapere che c’era già, e questo è fatto troppo bene, c’è poco da migliorare.

Hai a disposizione la tua linea Pure regalaci un mix SKYTOBACCO inedita...anzi regalala anche ai nostri lettori.

  • 50% Latakia
  • 5% Black Cavendish
  • 10% Oriental
  • 10% Virginia
  • 15% Burley
  • 5% Perique
  • 5% Cuban

Una ricetta che usavo in pipa ed ancora non vi ho proposto.

Domanda di rito che influenza ha, ha avuto e avrà la TPD su Azhad?

Diciamo poca, dato che solo da poco ho iniziato con i pronti con nicotina, le boccette con la base da aggiungere sono stato il primo a proporle, sia nel cloud che nei barricati.

Alcuni nomi saranno rivisitati, il Vanilla diventerà il Van & Illa, il Cherry sarà chiamato Marasco, ci saranno i flaconi da 10ml, e gli Azhad’s Mix da 50ml + 10ml per i cloud, e 40ml + 2 basette da 10ml per gli Hyperion (così da poter ottenere 0mg e 3mg nei cloud e 0mg, 3mg e 6mg negli Hyperion).

Tutte in Chubby Gorilla da 60ml, con sottotappo ad apertura facilitata.

Domanda semi seria …Andrea parlaci degli youtuber del settore? Li segui? Cosa ne pensi? Attendi la loro critica al tuo lavoro?

Non ho tantissimo tempo per seguirli in tutti i loro video, anche se sicuramente guardo con attenzione tutti quelli che mi riguardano.

Sono molto amico del Santone e di Danielino, anche se Danielino ancora non ha recensito nulla di mio, e Matteo dice che i miei cloud sono blandi! Ma io sono il primo ad accettare critiche, perché so benissimo che ogni bocca è diversa.

Approfitto per salutare e ringraziare chiunque altro abbia fatto un video sui miei liquidi, sia che gli siano piaciuti che no.

Ed un saluto speciale a Miss Svapo: ti manderò un litro di Swamp Juice!

I tempi per le maturazioni per i tuoi aromi sono un po’ lunghetti e finisce sempre che mi scoccio e me li svapo prima…a parte prendere i liquidi pronto-uso,  quale soluzione si può adottare per avere un ottimo risultato in poco tempo…e tu come produttore stai muovendoti in tal direzione…i mescola e svapa stanno ottenendo grande successo…

La maturazione è un argomento complesso:

Partiamo col dire che se agiti come si deve, fino rendere il liquido bianco per quante bolle d’aria ci sono finite dentro allora hai mescolato bene.

Poi sta alla singola persona decidere quanto aspettare, 36 ore, una settimana, un mese, sei mesi, un anno. Sono a tutti gli effetti cinque liquidi diversi, e chi sono io per dirvi quale vi deve piacere di più? Assaggiate e decidete da voi.

Torniamo all’Hyperion, un viaggio nella memoria...scelta voluta?  Ai vecchi vaper che ti seguivano nel periodo “cantina” hai fatto un gran regalo… è voluto?

Ho voluto prender i miei liquidi migliori, e altri aggiunti il cui costo del materiale mi avrebbe reso impossibile proporli come aroma, ed esprimerli al massimo. Un modo senza troppe attese per gustare un liquido così come deve essere. Io ho sempre a mente i miei vecchi clienti e amici, rispolverare aromi come il tenebro o il picadura è stato un regalo ed un piacere.

Ora la solita domanda ….apocalisse zombie e devi salvare un atom e una box …cosa porti con te nella fuga?

Mi dispiace, ma salverei una pipa ed una borsa del mio 1000. Dove le caricherei le batterie secondo voi?

Siamo alla fine Andrea …la domanda di rito…progetti futuri ne avrai di sicuro svelaci almeno una novità che vedremo al Vapitaly?

Al Vapitaly spero di poter portare la nuova linea di aromi non tabaccosi, sia da guancia che da cloud.

E sicuramente ci sarà l’asta di beneficenza con il balkan sobranie 759, e 6 box da tre dei migliori modder italiani con sopra 6 atom da guancia sempre italiani. Tutto il ricavato sarà devoluto, spero che sia l’inizio di una bella ricorrenza per le fiere.

Lasciamo Azhad ai suoi riti oscuri in favore degli dei del vapore ma non prima di averlo ringraziato della pazienza e della cortesia per essersi sottoposto alle domande di skyvape….e vaffanculo il politically correct  io sono un tuo fan!!!!