Cosa cambia allora con l'attivazione del TCR? Cosa accade quando entra in gioco questa modalità? Pericoloso o migliore?

Attualmente quasi tutte le box in vendita supportano la modalità di controllo di temperatura, piu? nota come modalità TC (Temperature Control). Il TC nasce con il circuito DNA40, rilasciato nel 2014 da Evolv, ma diventato popolare nel 2015, anno in cui tutti i maggiori costruttori rilasciano box e circuiti che imitano e talvolta migliorano il DNA40.

QUANDO SCEGLI POWER:

Curve di utilizzo dei materiali sulla modalità Power

Il concetto di power control o controllo di potenza è relativamente semplice ed i circuiti che lo implementano (VW) sono una naturale evoluzione dei circuiti regolatori di tensione (VV). L’utente sceglie la potenza a cui svapare in base a suoi gusti personali e all’hardware disponibile, e l’elettronica del circuito in base alla lettura della resistenza della coil automaticamente regola la tensione di alimentazione affinchè la potenza erogata sia costante ed uguale quella prescelta. Nel grafico che segue è riportato l’andamento qualitativo della temperatura al variare del tempo a partire dall’istante in cui si inizia l’erogazione a potenza costante. 

La curva 1 (azzurra) rappresenta la situazione ideale in cui la coil è completamente bagnata dal liquido sia nella fase iniziale sia durante tutta la durata dell’erogazione. Si noti che la temperatura sale fino a raggiungere, all’istante t1, la temperatura di evaporazione del liquido Tb. Da qui in poi rimane sensibilmente costante in quanto tutto il calore prodotto è speso per l’evaporazione. Ciò succede solo se la portata della wick è sufficiente ed adeguata alla potenza selezionata: tanto liquido evapora e tanto ne viene trasportato dalla coil. Se la coil fosse a secco fin dall’inizio, l’andamento della temperatura sarebbe quello tracciato dalla curva 4 (rossa) in crescita continua. Se ciò si verificasse, il materiale della wick , tipicamente cotone, ed i residui secchi del liquido, raggiunta la temperatura TW comincerebbero a decomporsi termicamente emettendo sostanze tossiche. La situazione di coil a secco è una condizione estrema cosi? come lo è la situazione ideale. In pratica si verificano spesso delle situazioni intermedie tra le due come quelle relative alle curve 2 e 3 (viola ed arancione). Nel primo caso succede che a partire dalla coil perfettamente bagnata, a seguito dell’evaporazione del liquido direttamente a contatto con il filo, nel caso la portata della wick non sia adeguata alla potenza erogata, ad un certo istante t2 la temperatura comincia a salire.

QUANDO SCEGLI TCR:

Curve di utilizzo dei materiali sulla modalità TCR

Nella seconda la coil non è bagnata perfettamente fin dall’inizio ed il superamento della temperatura di ebollizione avviene subito. In entrambi i casi la temperatura sale oltre a quella di evaporazione del liquido e può raggiungere i valori critici TW . L’idea del TC è proprio quella di evitare il superamento di una certa soglia di temperatura di guardia. Idealmente la temperatura di soglia Tc dovrebbe essere di poco superiore alla temperatura di ebollizione Tc del liquido e sensibilmente inferiore a quella di decomposizione TW. Quando la temperatura della coil raggiunge il valore di soglia Tc il circuito comincia a diminuire la potenza erogata in modo da mantenere costante la temperatura. L’effetto dell’azione del TC è rappresentata qualitativamente nel grafico seguente a lato.

Si noti che in ognuna delle situazioni considerate il TC impedisce la crescita della temperatura oltre a quella impostata Tc, tagliando o comunque regolando opportunamente la potenza. La situazione rappresentata è piuttosto idealizzata per diversi motivi. La misura della temperatura da parte del circuito è affetta da errori che dipendono in parte dalla qualità del circuito, in parte dalla qualità dell’atomizzatore ma anche dal grado di pulizia dei contatti elettrici.