Un nuovo caso di degassificazione di una sigaretta elettronica dovuta ad un a batteria difettosa ed al successivo malfunzionamento.

Jason Curmi, britannico di 46 anni, ha subito un enorme trauma quando una sigaretta elettronica gli è letteralmente esplosa in tasca. Il problema di tale incidente si è rivelato semplice da trovare in quanto la batteria che vi era contenuta era difettosa. 

Jason Curmi, racconta, di aver sentito un forte calore nei pantaloni e qualche secondo dopo la sigaretta elettronica era totalmente distrutta. Non abbiamo modo di sapere che tipologia o marca sia della e-cig che della batteria ma il quarantaseienne continua a ripete di stare molto attenti e consiglia agli utenti di evitare di conservare il dispositivo in tasca o vicino al corpo.

Fortunatamente si è ripreso in circa tre settimane e sempre il protagonista racconta di aver smesso di fumare grazie alla sigaretta elettronica da ben tre mesi e che il negozio specializzato lo aveva aiutato a scegliere quella che faceva al caso suo. 

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