Atterraggio d'emergenza martedì per un aereo della compagnia "Air Cina" dopo che il copilota ha disattivato i sistemi ti aerazione per evitare che il vapore entrasse in cabina.

L'incidente, che ha provocato l'apertura dei sistemi di emergenza comprese le maschere per l'ossigeno dei passeggeri, si è verificato martedì scorso su un volo della compagnia di bandiera cinese da Hong Kong alla città di Dalian, nella Cina nord-orientale dove non è permesso fumare o svapare a bordo dei voli commerciali. 

In un comunicato stampa dell'Aviazione civile della Cina (CAAC) il problema è sorto dalla non attenzione del copilota dell'aereo che ha cercato di spegnere il sistema di ventilazione ed aerazione del velivolo per impedire che il vapore si diffondesse nella cabina principale. 

Spegnendo i sistemi di aerazione, il copilota, portò ad una diminuzione dei livelli di ossigeno in cabina innescando un sistema di allarme di emergenza che indica che il jet 737 potrebbe aver volato troppo in alto perdendo ossigeno all'interno e richiamando i piloti a scendere velocemente. Quando videro che l'aria condizionata era stata spenta, la riattivarono e riportarono il volo alla sua normale altitudine.

I video di bordo del volo che è stato successivamente pubblicato sui social media hanno mostrato maschere di ossigeno che pendevano dal soffitto in tutta la cabina, ma nessun segno di panico anche se molta preoccupazione tra i passeggeri.

Il CAAC ha affermato che non ci sono stati feriti i 153 passeggeri e nove membri dell'equipaggio sono incolumi e continuerà ad indagare.

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