Un set di strumenti multimediale tramite cellulare che ti permetterà di gestire le impostazioni del dispositivo. Dall'età dell'utente alla cessazione guidata.

Dalla sua realizzazione la sigaretta elettronica Juul ha fatto non solo tanta strada ma anche tanto successo. Nata semplicemente per affrontare i problemi della cessazione del fumo è stata sempre al centro di polemiche non solo per l'alto contenuto di nicotina presente nelle sue ricariche ma anche per l'utilizzo sempre più evidente nei giovani.Dopo l'annuncio poco tempo fa dell'inserimento di un dispositivo bluetooth al suo interno per gestire l'utente e controllare che non sia un minore l'utilizzatore oggi arriva la nuova notizia che Juul diventerà uno strumento multimediale che aiuterà il fumatore a smettere grazie alla possibilità di interconnettersi con il telefono dove tramite una applicazione dedicata si potrà decidere anche in quanto tempo si vuole smettere di fumare grazie alla sigaretta elettronica.

Il  co-fondatore di Juul, James Monsees, ha confermato, ad una conferenza questa settimana, che è in previsione un nuovo dispositivo "Connect" per il 2019, che consentirà all'utilizzatore non solo di capire come funziona il dispositivo ma darà anche un valido aiuto alla cessazione con strumenti adeguati e digitalizzati.

Tali dispositivi (secondo Monsees al TechCrunch Disrupt a San Francisco) sono già in attesa di approvazione della FDA negli Stati uniti e saranno in grado di collegarsi al telefono cellulare per personalizzare il prodotto partendo dall'autenticazione dell'utente che impedirà l'accesso ad altri, un set di strumenti per tracciare l'utilizzo del dispositivo stesso e il suo utilizzo giornaliero e programmazione degli obiettivi da raggiungere per smettere di fumare con Juul.

Ad Esempio un utente potrebbe voler smettere di fumare o diminuire l'utilizzo delle sigarette o del dispositivo stesso del 20%. Il software aiuterà e lo guiderà passo passo a farlo.  O, oltremodo, un utente potrebbe lasciare incustodito il dispositivo che con il nuovo software non potrà essere utilizzato da altri se non da lui stesso. Ci sarà un algoritmo di "machine learning" che chiarirà le cose, in modo che tu non debba nemmeno pensarci. Lo vogliamo rendere il più semplice possibile" ha affermato Monsees.

Questa nuova tecnologia arriva dopo che la Food and Drug Administration (FDA) sta indagando sulle strategie di marketing di Juul dopo che la società è stata accusata di attirare clienti minorenni nell'utilizzo dei suoi prodotti.

 

 

 

 

 

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