I sequestri in Tunisia non si fermano e questa volta a Tunisi le unità della guardia doganale hanno portato via be 520 sigarette elettroniche 102.000 unità accessorie.

La richiesta di una adeguata regolamentazione è stata presentata ai vertici del Governo tunisino a settembre. Tale richiesta è stata riformulata e sostenuta da un gruppo parlamentare che ha auspicato un allentamento delle restrizioni sulle sigarette elettroniche nel paese, sostenendo, inoltre, che tali dispositivi sono un potente strumento di riduzione del rischio e devono essere incoraggiate.

Ma la liberalizzazione sembra molto lontana in Tunisia e proprio pochi giorni fa (lo scorso martedì) a Tunisi [ Tunisienumerique.com ]  le unità della dogana hanno fatto irruzione nei negozi di un distributore e commerciante tunisino sospettato di vendere quantità significative di sigarette elettroniche e relativi accessori in diverse aree della capitale.

In totale sono state poste sotto sequestro, in quanto non avevano un certificato che ne tracciava l'origine, ben 520 unità di sigarette elettroniche e 102.000 unità accessorie per un valore di 7,5 milioni di dinari.

 

 

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