Dopo l'attacco nei mesi scorsi, la confisca dei documenti di marketing le indagini e le denunce, Juul Labs, azienda leader nel settore delle sigarette elettroniche in america, ha annunciato oggi tramite il sito web ufficiale importanti cambiamenti nell'ambito della vendita e distribuzione nei negozi.

Il CEO di Juul "Kevin Burns" ha pubblicato il "piano di azione per la prevenzione del vaping nei minori" preannunciato gli scorsi giorni ma reso effettivo solo a partire da oggi. Tra le restrizioni di vendita per certe aromatizzazioni e la verifica più severa dell'età degli acquirenti sono molte altre le novità che l'azienda introdurrà per andare incontro alle esigenze dell'agenzia statunitense FDA sulla famosa sigaretta elettronica.

Kevin Burns, CEO dell'azienda, ha pubblicato, quindi, sul sito ufficiale del marchio, il suo piano d'azione per combattere lo svapo nei giovani. La FDA lo accusa direttamente di essere responsabile di questa " tragedia ed epidemia nella salute pubblica ". 

" La nostra intenzione non è mai stata quella di convincere i giovani a utilizzare i prodotti Juul. Ma l'intenzione non è sufficiente, sono i numeri che contano e le cifre ci dicono che l'uso dei prodotti da parte dei minori è un problema. Dobbiamo risolverlo (...) Si inizia con l'azione, non con le parole. Ecco il nostro piano d'azione"

La prima delle azioni intraprese dall'azienda è quella di rimuovere da tutti i negozi fisici gli aromi che possono, secondo la FDA, indurre i giovani all'acquisto; pertanto mango, frutta, panna e cetriolo non saranno più disponibili tranne che sul suo sito web.

Successivamente verranno implementate le opzioni di acquisto on-line sul sito dove non sarà più possibile acquistare se non si ha l'età adeguata richiesta (18) o i 21 anni in alcuni degli stati americani. Pertanto la corretta verifica on-line dell'età sarà cardine fondamentale dell'implementazione che vedrà l'inserimento del nome, cognome, età, indirizzo, data di nascita e le ultime 4 cifre del codice di previdenza sociale seguite da una verifica di conformità dei dati introdotti e una verifica "reale" dell'acquirente. Successivamente verrà immesso il sistema di autenticazione a due fattori dove per ogni acquisto il codice verrà inviato al cellulare del quale numero verrà controllata la veridicità.

Onde evitare che qualcuno acquisti per "conto di" l'azienda limiterà anche i prodotti acquistabili dando la possibilità di avere un massimo di due dispositivi e 15 confezioni di ricariche al mese e non più di 10 dispositivi ogni anno.

Ma i cambiamenti non si fermeranno alla sola vendita in quando per i rivenditori, che venderanno Juul al pubblico, la stessa azienda invierà (da 500 a 2000 volte al mese), segretamente, degli ispettori che controlleranno le vendite applicando, in caso di vendite non idonee, delle multe con successiva chiusura dei rapporti commerciali.

Ultima, ma non meno importante, la cancellazione "completa" dell'account facebook ed instagram, aziendali, usati per la promozione dei prodotti ed il controllo del web peer evitare che qualsiasi altro operatore possa usare il marchio per vendere i prodotti al di fuori dei canali ufficiali. Twitter e Youtube saranno utilizzati solo per "comunicazioni non promozionali " e "per mostrare le testimonianze di ex fumatori che sono passati a Juul". 

" Siamo implementando questo piano già da oggi. Saremo un partner trasparente e impegnato in questo sforzo con la FDA, gli avvocati, i comuni locali e le organizzazioni della comunità. Ringraziamo il Commissario Gottlieb per la sua costante leadership su questo tema cruciale  , conclude l'amministratore delegato dell'azienda, aggiungendo che spera che l'intero settore seguirà le stesse regole in futuro. 

 

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