Anche blu decide di andare incontro alle direttive FDA per l'acquisto dei minori della sigaretta elettronica "Blu" ma non eliminerà come Juul gli aromi.

Restringere le pratiche di vendita nel tentativo di limitare l'accesso ai minori e placare i funzionari della FDA statunitense è l'ultimo aggiornamento di Fontem Ventures, una divisione della compagnia di tabacco Imperial Brands,  che ha dichiarato di aumentare i requisiti minimi di età per acquistare i prodotti sul proprio sito web e chiederà di applicare tale modifica anche ai suoi partner.

Previsioni più che organizzative quella della compagnia che rivedrà anche le descrizioni dei prodotti, ed il loro confezionamento, eventualmente modificandoli adeguatamente - ha dichiarato il CEO Richard Hill alla CNBC - ma, a differenza dei suoi concorrenti (vedi Juul) l'azienda continuerà a vendere gli aromi incriminati come ad  esempio“honeymoon”, “neon dream”, “blue ice” e “melon time”.

La FDA afferma che alcuni aromi possono attrarre i giovani a comprare, o meglio acquistare, i prodotti che richiamano gusti dolci ma l'azienda insiste sul fatto che gli ex-fumatori o chi voglia intraprendere la sigaretta elettronica come metodo di cessazione vengono aiutati "nel passaggio" anche da questa tipologia di aromatizzazioni.

“Non pensiamo che i nostri prodotti siano attraenti per i bambini ma per gli adulti.”, ha detto Hill durante un’intervista telefonica con CNBC.

Oltre ad Imperial Brands la FDA ha ordinato ad altri 4 produttori di tabacco (o meglio sigarette elettroniche) di adeguarsi e presentare dei piani per la "epidemia giovanile", tra questi anche Juul Labs, British American Tobacco , Altria e Japan Tobacco International.

Atria per esempio ha già pubblicato i piani aziendali di trasformazione dei prodotti che prevedono la rimozione dei prodotti esclusi quelli al mentolo e al tabacco almeno fino a quando non sarà la stessa FDA ad approvarli fissando, però, l'età di acquisto a 21 anni. 

Fontem Ventures ha confermato che pertanto, forte delle sue convinzioni e ricerche, le aromatizzazioni sono importanti nell'aiutare i fumatori a passare dalle convenzionali alle elettroniche e quindi non le eliminerà dal mercato attivando, di contro solo, un maggiore controllo nell'acquisto e una maggiore, peculiare, attività di controllo delle azioni di marketing.

“Quando si considera la questione dell’accesso ai giovani in generale, diciamo chiaramente: riteniamo che ciò sia causato dalle azioni irresponsabili di una marca in particolare”, ha affermato. “Pensare a questo come una questione di settore è leggermente sbagliato, ma comunque prendiamo molto sul serio questo problema”.

Sicurezza di vendita sui minori, controllo delle pratiche di marketing, trasformazione del packaging dei prodotti, eliminazione dei rivenditori che vendono ai minori e un futuro dispositivo che dia maggiore sicurezza nell'utilizzo verso i giovani sono le pratiche scelte per andare in contro alla FDA da parte di Fontem Ventures.

Avvierà inoltre una hotline per i consumatori per segnalare le vendite di minorenni dei suoi prodotti e creare un nuovo responsabile dell’accesso ai giovani per supervisionare gli sforzi per monitorare i social media. Juul ha già iniziato a raschiare Instagram e Facebook per raschiare post inappropriati.

Fontem Ventures si impegna a concludere i contratti con i rivenditori che vendono illegalmente sigarette elettroniche agli adolescenti nonostante un divieto federale di vendita ai minori.

 

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