In un'intervista per il sito "Ladepeche.fr", il presidente della Confederazione dei tabaccai francese - Philippe Coy - ha dichiarato che la sigaretta elettronica fa parte dell'evoluzione dell'offerta del tabaccaio.

Un tabacchino può diventare un negozio specializzato di sigarette elettroniche. E' quanto è emerso negli ultimi tempi in Francia dove i tabaccai stanno cercando di innovarsi e rendere l'offerta sempre più all'avanguardia. 

Non è la prima volta che il Presidente della Confederazioni tabaccai francese parla di vaping e di come quest'ultimo rientra nelle prerogative di vendita di questi "negozi". La scorsa settimana, durante l'assemblea generale dei tabaccai, "Coy" ha rilasciato un'intervista al quotidiano Ladepeche.fr ribadendo l'impegno della Confederazione per un settore che sta diventando sempre più importante a fronte del notevole aumento dei pacchetti di sigarette che vedrà il suo culmine nel 2021.

"Soprattutto, lavoreremo sulla nostra immagine per renderla più contemporanea, più innovativa, più audace. Anche la società si sta evolvendo. Vendiamo tabacco tradizionale ma anche sempre più sigarette elettroniche. La sigaretta elettronica è parte dell'evoluzione dell'offerta del tabaccaio poiché il vaper è un fumatore. Abbiamo partecipato a Novembre al Mese senza tabacco on ottimi risultati. In futuro, i tabaccai saranno sempre più professionali su questa offerta di mercato. "

Non si lascia indietro niente Philippe Coy parlando anche del CBD (cannabidiolo) che potrebbe essere una strada interessante oltre a quella del vaping:

"Domani, se il legislatore legalizzerò la vendita di cannabis ricreativa in Francia parlerò anche di questo perché siamo già una rete controllata dall'amministrazione doganale."

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