Maxi operazione in Cina che smantella tre organizzazioni di contrabbando internazionali che usavano piattaforme on-line e applicazioni di messaggistica.

I funzionari delle dogane nella provincia cinese di Zhejiang hanno arrestato 27 sospetti coinvolti in un contrabbando di sigarette elettroniche del valore di oltre 400 milioni di yuan (58,3 milioni di dollari).

Secondo i funzionari doganali di Ningbo City, lunedì, più di 470.000 ricariche di sigarette sono state confiscate in un'unica operazione. Sono state inoltre sequestrate in totale 30.000 ricariche e 500 sigarette elettroniche, ed, inoltre, tre organizzazioni di contrabbando internazionali sono state smantellate.

Un sospettato ha dichiarato che un suo complice aveva comprato sigarette e dispositivi dal Giappone e li aveva introdotti clandestinamente in Cina sotto forma di pacchi internazionali vendendo più di 100.000 ricariche fino ad oggi.

Gli investigatori hanno anche scoperto circa 300 contrabbandieri, con un ammontare cumulativo di oltre 400.000 ricariche.

La legge vieta la vendita di sigarette elettroniche in Cina. Ma i contrabbandieri usavano le piattaforme online e le applicazioni di messaggistica istantanea e le vendevano come altri prodotti.

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