Quartz Rakesh Maheshwari, scienziato e coordinatore del gruppo di cyber law del MeitY in India, rivede le regole sulla limitazione della promozione online delle sigarette elettroniche.

Il ministero indiano dell'elettronica e delle tecnologie dell'informazione (ICT) - MeitY annuncia la ripresa del dialogo sulla posizione delle sigarette elettroniche presentato come parte delle sue norme proposte per la sorveglianza dei contenuti di Internet.

Questa decisione fa seguito alle osservazioni presentate dalla comunità indiana di vaper che hanno fatto presente che usare le sigarette elettroniche non è dannoso come fumare sigarette convenzionali portando il ministero a rivedere la sua posizione sulle, precedenti, limitazioni della promozione online riguardo alle e-cig.

"Tutti questi nuovi aggiornamenti sulle sigarette elettroniche ci sono state rese note dopo i commenti che abbiamo iniziato a ricevere da più utenti",  ha detto a Quartz Rakesh Maheshwari, scienziato e coordinatore del gruppo di cyber law del MeitY. 

"Se lo svapo sta effettivamente promuovendo la riduzione delle sigarette, la riduzione delle sostanze intossicanti, la riduzione di qualsiasi cosa dannosa, allora dal nostro punto di vista, non c'è nulla di illegale nel pubblicizzarlo", ha aggiunto Maheshwari.

Nelle bozze di legge (emendamenti) pubblicate lo scorso dicembre piattaforme come Facebook, WhatsApp e Twitter erano sotto il mirino in quanto "potevano" promuovere contenuti ritenuti illegali e non sicuri. I contenuti, cui le bozze facevano riferimento, erano definite come "tutto ciò che minaccia la sicurezza pubblica"; il che comprendeva alcool, sigarette, sigarette elettroniche e quant'altro.

L'Association of Vapers India (AVI), nelle sue dettagliate comunicazioni al MeitY, fino al 31 gennaio, ha affermato che gli emendamenti, come attualmente definiti, impedirebbero di educare sul come le sigarette elettroniche siano un'alternativa meno rischiose al fumo.

Tuttavia, il MeitY intende mantenere le disposizioni sulla salute pubblica nelle regole che verranno prossimamente aggiornate:

"Probabilmente manterremo tutto ciò che promuove qualsiasi cosa che sia contraria alla sicurezza e alla salute delle persone, comprese le sigarette convenzionali e le sostanze intossicanti", ha affermato. "È qui che ci fermeremo e cercheremo di non andare oltre", ha detto Maheshwari.

Attualmente, le sigarette elettroniche si trovano, legalmente, in un'area grigia in India in quanto sono vietate in otto dei 29 stati ma non a livello nazionale, sebbene il ministero della salute abbia introdotto un consiglio non vincolante che suggerisce che gli stati vietino tali dispositivi.

 

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