La società americana di sigarette elettroniche ha recentemente assunto un esperto di pirateria della Apple "Adrian Punderson" per l'eliminazione dal mercato dei dispositivi JUUL contraffatti.

 

L'essere famosi porta, anche se in maniera del tutto sbagliata, ad avere copie e contraffazioni di ogni genere. Non sono nuove al mercato sia nazionale che internazionale del vaping contraffazioni di ogni tipo e usi di marchi non autorizzati. 

Juul, dopo essere stata sottoposta a forti pressioni da parte della FDA statunitense sull'incoraggiare i giovani ad utilizzare sigarette elettroniche, ha deciso di assumere Adrian Punderson, esperto della APPLE, che lavorerà a stretto contatto con le autorità governative per raggiungere l'obiettivo di eliminare non solo i prodotti contraffatti a marchio JUUL ma far capire alle autorità che JUUL è estranea a a queste pratiche illegali che risultano, oltremodo, pericolose per i consumatori (e per la credibilità dell' azienda).

Attualmente, non ci sono dati sulla quantità di prodotti di contrabbando che invadono il mercato, ma Adrian Punderson ha una strategia. Innanzitutto, sono state intraprese azioni legali per impedire ad altre società di copiare i prodotti del marchio. L'aumento dei controlli alle frontiere potrebbe anche aiutare a limitare l'afflusso di prodotti pirata stranieri sul mercato americano. E infine, verranno prese misure per controllare la vendita al dettaglio.

Assumere Adrian Punderson per combattere la frode sulla proprietà industriale è una scelta intelligente. L'ex dipendente di Apple ha dovuto affrontare lo stesso tipo di sfide a causa della pletora di falsi iPhone che l'azienda doveva affrontare.

Per Adrian Punderson, lavorare con Juul Labs potrebbe aiutare a ridurre il tasso di fumo nel suo paese e in questo modo contribuire a salvare vite umane.

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