Nello specifico è stata riportata la decisione di eliminare dalla vendita le sigarette elettroniche ma lasciare sugli scaffali quelle tradizionali.

Come sappiamo negli Stati Uniti la situazione inerente al mercato della sigaretta elettronica è in continuo mutamento, tra proposte di legge per vietare la vendita ai minori ed esponenti politici e medici che cominciano ad affermare che lo svapo non è poi così sicuro come si pensa. In questo carosello di situazioni quest’oggi vi riportiamo una decisione presa da una catena di farmacie la quale risulta alquanto bizzarra.

Le farmacie dovrebbero essere un luogo in cui si cerca di aiutare le persone malate o che comunque hanno bisogno di prodotti specifici per la salute, ecco perché la scelta della catena “Rite Aid” ha scioccato un po’ tutti gli utenti. Nello specifico è stata riportata la decisione di eliminare dalla vendita le sigarette elettroniche ma lasciare sugli scaffali quelle tradizionali.

A tal proposito anche l'ex commissario della FDA Scott Gottlieb è intervenuto su Twitter, e stranamente nel suo intervento sembrerebbe esserci una certa solidarietà verso il settore del vaping (ricordiamo infatti che in ogni occasione quest’ultimo si è sempre schierato contro le sigarette elettroniche).

“Eh? Rite Aid vieta la vendita nelle sue filiali delle sigarette elettroniche ma lascia sugli scaffali quelle tradizionali? Probabilmente il margine del 15-20% sui prodotti a base di tabacco fa davvero gola all’azienda” [Vaping360.com]

Nelle sue recenti comunicazioni alla FDA, Gottlieb ha sempre indicato la sigaretta elettronica come un prodotto "potenzialmente" a rischio inferiore rispetto al tabacco combustibile. Con questa nuova “uscita” su Twitter l’ex commissario FDA si è sicuramente esposto in prima persona, ma possiamo definirla come una presa di posizione sincera o semplicemente occasionale?

Il suo commento su Twitter è particolarmente bizzarro, considerando che uno dei suoi atti finali presso la FDA è stato quello di annunciare regole che potrebbero impedire la vendita di liquidi aromatizzati contenenti o no nicotina.

"Mentre molti ritengono che le sigarette elettroniche siano vantaggiose per chi ha l'età legale e sta cercando di smettere di fumare, abbiamo preso la decisione di rimuovere tutte le sigarette elettroniche e i prodotti inerenti al mondo del vapingda tutti i negozi Rite Aid," - Così ha annunciato il Direttore operativo di Aid, Bryan Everett.

Questa decisione sicuramente ha dell’incredibile oltre ad essere davvero bizzarra e in totale controsenso, infatti le farmacie semmai non dovrebbero prevenire le malattie causate dal fumo? Inoltre stiamo parlando di un luogo in cui i minorenni non potrebbero incorrere nel rischio di diventarne dipendenti visto che i farmaci sono anch’essi soggetti a restrizioni di età.

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