Da alcune recenti dichiarazioni è emerso che alcuni funzionari della salute nel Texas stanno divulgano false informazioni inerenti agli effetti collaterali provocati dall’utilizzo della sigaretta elettronica.

Stando a quanto apparso in rete alcuni esponenti della medicina americana (precisamente del Texas) sono stati “richiamati” per aver diffuso delle informazioni non veritiere inerenti al mondo della sigaretta elettronica, nello specifico avrebbero estremizzato, manipolato e riportato diverse inesattezze sui possibili danni derivanti dalla sigaretta elettronica.

Al centro della vicenda sembrerebbe esserci l'agente sanitario “Audrey Staggermeyer” il quale avrebbe ideato questa campagna contro il vaping addirittura all’interno delle scuole attraverso un messaggio riportante che la sigaretta elettronica risulta essere altrettanto dannosa di quella tradizionale. L’assurdità più incredibile sarebbe quella riportante il fatto che i liquidi per sigarette elettroniche che contengono nicotina assomigliano molto ai liquidi utilizzati come insetticida.

Le inesattezze riportate da Staggermeyer continuerebbero attraverso una affermazione che riporta come il consumo di liquidi contenenti con nicotina possa portare ad una dipendenza esattamente come quella provocata dalle sigarette tradizionali, inoltre sottolinea il fatto che all’interno delle pod precaricate di JUUL è presente un quantitativo di nicotina equivalente ad un intero pacchetto di sigarette (ovviamente ci teniamo a dire che all’interno di tali pod sono inseriti liquidi a Sali di nicotina che hanno proprio la funzione di “saziare” l’organismo dalla necessità di tale elemento e quindi diminuire la voglia di accendersi una sigaretta).

Le accuse si sono poi spostate su di un avvenimento purtroppo fatale per un bambino americano il quale aveva ingerito (apparentemente) del liquido contenente nicotina lasciato incustodito dalla madre. Seppur si tratti di un episodio davvero grave  non possiamo fare a meno di dire che quando si utilizzano certe sostanze bisognerebbe avere il buonsenso di riporle in dei luoghi non raggiungibili dai bambini più piccoli o comunque fuori dalla portata di chi non conosce il loro contenuto.

Ci teniamo inoltre a ricordare come svariate ricerche condotte sulle sostanze presenti all’interno dei liquidi per sigarette elettroniche e sugli aromi (alimentari ricordiamo) hanno sottolineato come questi non producano effetti dannosi come quelli prodotti dalle sigarette tradizionali. Purtroppo in America attualmente il vaping sta diffondendosi anche tra i minori e come sappiamo questo da nuovi spunti di campagna “anti sigaretta elettronica” a svariati esponenti politi e medici della nazione.

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