Ha quasi dell’assurdo quanto successo pochi giorni fa in una fabbrica di sigarette tradizionali coreana, dov’è stata celebrata la 300 miliardesima sigaretta prodotta.

Come detto, alcuni giorni fa presso una fabbrica coreana si è tenuta una grossa celebrazione per un “importante” traguardo raggiunto da quest’ultima. Potrà sembrarvi assurdo ma è stata celebrata (e sottolineiamo celebrata)  la 300 miliardesima sigaretta prodotta in questo impianto di proprietà di British American Tobacco, il quale produce sigarette marchiate Lucky Strike, Dunhill o Vype.

Sul posto, Matthieu Juery, CEO di BAT Korea, si è congratulato con i suoi team ed ha espresso la sua gratitudine a tutti i dipendenti e partner BAT che hanno reso possibili questi straordinari risultati e traguardi. Quest’ultimo ha inoltre dichiarato che la produzione di tali prodotti risulta essere un beneficio per l’economica della comunità locale coreana.

Attualmente all’interno della fabbrica sono presenti 724 dipendenti, lo stabilimento produce non meno di 34,2 miliardi di sigarette all'anno. I prodotti vengono esportati in più di 15 paesi sarebbero e generano un potenziale ricavo di 300 milioni di euro. Nel 2017, le vendite di British American Tobacco hanno raggiunto più di 26 miliardi di dollari.

Quello che ci lascia particolarmente interdetti è come si possa celebrare un traguardo simile, ovvero, questo potrebbe essere anche chiamato “il traguardo per la 300 miliardesima sigaretta che porta a gravi malattie quali il cancro ai polmoni”, ma ovviamente suonerebbe male, soprattutto in questo momento che l’attenzione sembra sia rivolta più sul confermare la pericolosità delle sigarette elettroniche piuttosto che di quelle tradizionali.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.