In una recente dichiarazione viene riportato come in Francia il traffico illegale di tabacco sia ormai sotto controllo.

In Francia, come in tutti i paesi del mondo, il contrabbando di tabacco è una realtà. Ma se è vero che il traffico di sigarette è sempre esistito, i recenti aumenti del prezzo di ogni singolo pacchetto sembrano aver dato un vero e proprio “slancio” a questa attività illegale.

Nel 2015, in occasione della Giornata mondiale del tabacco è stato dichiarato che "tra il 10 e il 12% dei 600 miliardi di sigarette vendute in tutto il mondo ogni anno provengono da vendite illecite". Per la Francia, gli esperti intervistati all'epoca indicavano che il 6% degli acquisti di sigarette nel paese veniva effettuato al di fuori del mercato ufficiale. Proprio per porre un freno a questa attività illegale, il Ministro francese Gerald Darmanin, aveva chiesto alle dogane nel 2018 di rendere la lotta contro il mercato illegale di tabacco una priorità.

Questo ordine sembra essere stato seguito dai servizi interessati dal momento che i risultati per il 2018, presentati a marzo 2019, hanno evidenziato un importante miglioramento rispetto ai risultati fatti segnare nello stesso periodo durante il 2017. Tuttavia il 2019 sembra essere l’anno in cui i sequestri vedranno un aumento a causa proprio dell’innalzamento del costo per singolo pacchetto di sigarette tradizionali.

Stando ai dati riportati, durante l’anno in corso è stato riscontrato un aumento del 56% delle azioni da parte delle dogane per il sequestro di tabacco illegale. Anche se queste eccellenti cifre sono da accogliere con favore, il comunicato stampa pubblicato solleva una ulteriore questione, ovvero, in questo periodo di auto-glorificazione, non si è ancora mai parlato dei danni che le sigarette provenienti dal mercato illegale possono portare, danni che sicuramente sono superiori addirittura a quelli provocati dalle sigarette tradizionali presenti sul mercato legale francese.

I fumatori rappresentano ora solo una manna finanziaria per uno Stato che non sembra più prendersi cura della propria salute?

Addirittura la British American Tobacco, ha affermato in una recente dichiarazione che promuovere il passaggio dei fumatori a prodotti come la sigaretta elettronica attraverso una campagna di sensibilizzazione sarebbe una mossa molto importante, anche per la lotta contro la dipendenza dal tabacco, ma anche contro la commercializzazione di prodotti illegali.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.