Attacco diretto agli utilizzatori di sigarette elettroniche negli Stati Uniti. Parte il servizio di aiuto per chi vuole smettere con la sigaretta elettronica.

Il nuovo progetto ha lo scopo di permettere ai giovani appunto di chiamare o mandare un SMS alla linea di assistenza al numero 1-855-891-9989 o andare online per mylifemyquit.com per ricevere informazioni o assistenza su come smettere di utilizzare le sigarette elettroniche.

"Abbiamo lanciato questo nuovo programma per aiutare i giovani ad effettuare di propria iniziativa determinate scelte molto importanti per la loro salute. ha detto Thomas Ylioja, direttore clinico dei programmi di iniziative sanitarie presso il National Jewish Health, un ospedale di Denver, che ha lanciato il programma Lunedi scorso. "Questi non vogliono sentirsi dire che devono smettere ma piuttosto desiderano ricevere un supporto che li aiuti in questo cammino."

I nove stati che attualmente hanno il programma “My Life, My Quit” sono stati coinvolti nel suo sviluppo iniziale: " la speranza è quella di essere in grado di offrire ad altri stati nel prossimo futuro lo stesso servizio” sostiene Ylioja.

"Abbiamo visto l'uso di tabacco tra i giovani scendere negli ultimi dieci anni, e ora siamo di fronte ad una nuova dipendenza dovuta alle nuove generazioni di sigarette elettroniche" ha detto il dottor Jerome Adams. "È un prodotto fondamentalmente diverso che abbiamo rispetto alle sigarette elettroniche di un tempo".

Il problema principale riguarda il fatto che i nuovi prodotti (secondo Adams) funzionano con liquidi contenenti alte gradazioni di nicotina (immaginiamo come al solito che si riferisca a Juul) e proprio questi conducono i giovani su una nuova strada di dipendenza da quest’ultima.

In contrasto a quanto dichiarato, recentemente è stato pubblicato uno studio condotto nel Regno Unito nel quale più di tre quarti degli intervistati con età compresa tra i 11-18 anni non hanno mai provato (76,9%) o non sono a conoscenza delle sigarette elettroniche (6,6%); I giovani utilizzano la sigaretta elettronica solamente per provarla (52,4%) non perché pensano che sia di tendenza (1.0%); Nel 2019 il 15,4% dei giovani tra gli 11 e i 18 anni dichiara di aver provato la sigaretta elettronica, rispetto alla percentuale del 16,0% riscontrata nel 2018; Nel 2019, l'1,6% dei giovani tra gli 11 e i 18 anni ha utilizzato la sigarette elettronicae più di una volta alla settimana (1,7% nel 2018) rispetto allo 0,5% del 2015; Il fenomeno del vaping è meno comune tra i giovani che non hanno mai fumato. Una grande maggioranza dei fumatori di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, il 93,8% in totale, non ha mai usato una sigaretta elettronica (87,8%) o non sono a conoscenza della loro esistenza (6,0%). Tra i giovani di età compresa tra gli 11 e i 18 anni che non hanno mai fumato, il 5,5% non ha mai provato le sigarette elettroniche, lo 0,8% ne fanno attualmente uso;

I bambini sotto i 16 anni hanno meno probabilità di provare le sigarette elettroniche rispetto ai giovani di età compresa tra i 16-18 anni.

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