Il Meharry Medical College ha appena annunciato di essere pronto ad affrontare un nuovo studio sulla sigaretta elettronica finanziato totalmente da JUUL.

Come anticipato, i fondi per la realizzazione di questo nuovo studio sono molto importanti, anche perché la cifra investida dalla produttrice di sigarette elettroniche JUUL è di ben  7,5 milioni di dollari. Per il Dr. James Hildreth, direttore dello stabilimento,il finanziamento elargito da Juul Labs Inc. è un'opportunità unica per determinare i fattori ambientali, nonché gli effetti sulla salute delle sigarette e dei sostituti della nicotina.

I responsabili dello studio sono perfettamente consapevoli del conflitto di interessi rappresentato dalle sovvenzioni di Juul Labs, ma sottolineano come l’azienda con sede a San Francisco ha concesso loro totale libertà di movimento. Di conseguenza potrebbe anche accadere che il team predisposto per la nuova ricerca pubblichi i risultati anche senza l’approvazione da parte del finanziatore dell’interno studio (ovvero JUUL).

Un recente studio condotto dal Tobacco Control Center della California ha analizzato tutti e 94 studi condotti e sovvenzionati da parte dei produttori di sigarette elettroniche, il risultato ottenuto è che i laboratori finanziati dalle società di sigarette elettroniche tendono a misurare livelli di tossicità molto più bassi rispetto agli studi indipendenti.

Seppur i regolamenti interni del Meharry Medical College vietano le donazioni dalle aziende del tabacco (e come sappiamo, Altria ha appena investito 12,8 miliardi di dollari a Juul e presto avrà un posto nel consiglio di amministrazione), secondo il Dr. James Hildreth, JUUL non è un’azienda facente parte di quel gruppo, ma piuttosto un distributore di prodotti a base di nicotina e volti alla riduzione del danno.

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