Addiction Suisse, la Lega Polmonare e L'associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo insorgono per la sponsorizzazione a Dubai del padiglione Svizzero.

Il produttore di iQOS, PMI, sarà lo sponsor ufficiale, e principale, del padiglione svizzero all'Expo mondiale di Dubai nel 2020. L'informazione è stata svelata dal gruppo CH media giovedì scorso che ha confermato la sponsorizzazione con due milioni di franchi, poco più del 10% del budget totale. 

In cambio di tale finanziamento PMI beneficerà di uno spazio espositivo permanente e legherà il suo marchio a quello della Svizzera nella presenza all'EXPO. Le associazioni svizzere sono insorte parlando di sponsorizzazioni vergognose:

"Abbiamo un sacco di investitori istituzionali che rinunciano agli investimenti da parte delle compagne del tabacco per l'etica e l'immagine. Perché ciò che è valido per una compagnia assicurativa, ad esempio, non sarebbe valido per la Confederazione", - chiede il direttore di Swiss Addiction, Grégoire Vittoz.

"Non posso credere che questi milioni pagati a siano totalmente innocui nella strategia di marketing di Philip Morris". - conclude Vittoz.

La Svizzera ha firmato la Convenzione quadro dell'OMS sul controllo del tabacco, afferma Vittoz e si impegna pertanto a non essere influenzato dall'industria del tabacco nei suoi processi legislativi. Ma gli esperti di prevenzione del danno non intendono fermarsi alle sole domande in quanto Addiction Suisse, la Lega Polmonare e L'associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo hanno scritto al capo del dipartimento federale degli affari esteri "Ignazio Cassis" per richiedere la rinuncia al finanziamento.

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