E' arrivata la conferma direttamente da una intervista alla CBSNEWS dove un 18 enne dell'Illinois ha usato liquidi illegali nella sigaretta elettronica da lui utilizzata.

Ricoverato da una settimana per problemi polmonari il giovane Adam Hergender, di 18 anni, è venuto in possesso di liquido illegale comprato da uno spacciatore per strada per poi utilizzarlo nella sua sigaretta elettronica.

In una intervista effettuata per la rete televisiva statunitense CBD NEWS il giovane racconta che i primi sintomi si sono manifestati quasi subito dopo aver inalato la sostanza comprata per strada cominciando a vomitare con forti problemi alla respirazione oltre che febbre, il ricovero è stato inevitabile.

Ad opera del giornalista Dean Reynolds si è venuto a conoscenza di questa nuova scoperta che porta a pensare che negli Stati Uniti si stia veicolando l'uso di una nuova droga inalabile tramite le sigarette elettroniche.

La conferma è inevitabile. Le sigarette elettroniche non sono responsabili dei 450 casi Usa delle ultime settimane ma si sta delineando la figura di un nuovo prodotto spacciato per liquido inalabile al THC sicuramente elaborato.

Al momento sia la FDA che il CDC hanno ripetutamente dato la colpa all'olio di THC contraffatto e alla presenza di "acetato di Vitamina E", due elementi trovati nelle analisi dei liquidi controllati dalle autorità sanitarie.

 

 

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