Gli E-commerce cinesi cancellano JUUL dalle vendite on-line. Nessun apparente motivo per la cancellazione ma l'azienda californiana sta cercando di capire il ban.

Sono passati solo pochi giorni dall'ingresso di JUUL nel mercato cinese che viene subito istituito dai siti più famosi di vendita di sigarette elettroniche un ban del prodotto senza un apparente motivo.

Un portavoce di JUUL ha detto che l’azienda americana sta cercando di renderli nuovamente disponibili, senza spiegare perché i siti cinesi abbiano sospeso le vendite.Secondo Reuters, sul sito di e-commerce cinese Tmall è addirittura impossibile caricare la pagina ufficiale di JUUL, sebbene sia ancora presente tra i rivenditori della piattaforma; su un altro sito, JD.com, che insieme ad Alibaba è il più grande sito di e-commerce cinese, la pagina di JUULè sparita.

La società ha dichiarato di voler rendere nuovamente disponibili i prodotti nel più grande mercato mondiale del tabacco:

"Rimaniamo fermi nel nostro impegno a fornire agli oltre 300 milioni di fumatori adulti in Cina un'alternativa praticabile alle sigarette combustibili", ha dichiarato Victoria Davis, portavoce della JUUL, in un comunicato via e-mail a Bloomberg.com.  

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