Le sigarette elettroniche stanno attraversando un momento delicato in america ma gli svapatori non si arrendono all'ondata proibizionista. 144mila firme già raccolte.

Sono 144mila le firme già raccolte per chiedere al presidente degli Stato Uniti "Donald Trump" di fermare i divieti contro le sigarette elettroncihe che i governatori di alcuni Stati stanno promuovendo e mettendo in atto.  Dopo i decessi sospetti per l'utilizzo di liquidi per e-cig illegali acquistati dal mercato nero con la presenza di diverse sostanze tra cui cianuro, vitamina e acetato e possibile pulegone i vapers americani non si arrendono nel far valere quello che per loro è lo strumento di riduzione del danno per eccellenza.

Il CDC in un recente comunicato ha addossato la colpa "finalmente" ai liquidi emanando un avviso sul brand Dank Vapes ritenuto responsabile dei decessi e delle malattie polmonari in quanto, come sopra descritto, non risulta idoneo alla vaporizzazione.

Le firme sono state, fino ad ora, raccolte dalla petizione petitions.whitehouse.gov, uno strumento per chiedere all’amministrazione degli Stati Uniti di pronunciarsi su alcuni temi. Secondo quanto sostiene la petizione:

“Lo svapo ha salvato milioni di persone. Sappiamo che le sigarette elettroniche ed i liquidi regolamentati sono più sicuri del 95% per la salute rispetto alle sigarette tradizionali. Divieti e proibizioni non hanno mai funzionato, che si tratti di cannabis, alcol o droghe”.

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