Il tempo per il silenzio è finito è arrivato il tempo di essere ascoltati. Il raduno si svolgerà dalle 12.00 alle 16.00 presso il parco "The Ellipse" a Washington DC ed è stato programmato dalla United Vapers Alliance Rally.

"Il tempo per il silenzio è finito è arrivato il tempo di essere ascoltati.  Per troppo tempo abbiamo aspettato che i nostri politici facessero la cosa giusta ma adesso non ci crediamo più. Ora è il momento per la comunità del vaping, di riunirsi, con una sola voce, e far conoscere la nostra presenza. Siamo più di 13 milioni di persone, con famiglie e amici, che hanno visto il cambiamento positivo, che tali prodotti fornito.  Se i nostri politici non ascolteranno le nostre voci, le nostre voci saranno ascoltate alle urne durante le elezioni del 2020. "

E' quello che afferma la United Vapers Alliance Rally, organizzazione nata proprio per gestire l'evento che si terrà il 9 novembre 2019 dalle 12.00 alle 16.00 presso il parco "The Ellipse" (noto anche come President's Park South) a Washington DC appena a sud della Casa Bianca.

Visibilità è quello che cerca l'associazione che comprende membri della Vaping Legion, il recensore di YouTube Matt Culley e Kevin Crowley di THR4Life. È incentrato sul consumatore e non presenterà pubblicità o prodotti in vendita. Nessuno trarrà profitto dalla manifestazione, e non è un evento promozionale per l'industria.

"Vogliamo che il presidente Trump e gli altri eletti a Washington sappiano che esistiamo, che siamo persone vere, che votiamo e che ricorderemo tutto durante le elezioni il prossimo anno." "Vogliamo che le nostre voci siano ascoltate", - afferma Matt Culley.

L'evento sarà caratterizzato, anche, da testimonianze, sia di noti sostenitori dello svapo come il presidente della AVA Greg Conley e del CEO della CASAA Alex Clark, sia da normali vapers che racconteranno la propria esperienza.

Chiunque entri nel parco, specificano gli organizzatori, sarà soggetto a controlli da parte della polizia del parco o del servizio segreto degli Stati Uniti, l'Ellipse si trova direttamente di fronte alla Casa Bianca e il parco è gestito dal National Park Service e soggetto alle stesse misure di sicurezza della Casa Bianca.

"Siamo davvero stufi di essere emarginati", afferma Nick Green, "Questo è un ottimo punto per sottolineare a chiunque voglia capire perché ci siamo."

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