L'Inghilterra diventa pro-vape e lo fa grazie alla PHE e IBVTA. Avendo già avuto enormi successi con la campagna Stoptober...

l'Inghilterra ha chiaramente un atteggiamento aperto e fiducioso nei confronti dell'uso delle sigarette elettroniche che sono state in passato (lo scorso ottobre) protagoniste della campagna Stoptober;  la campagna offriva una serie di suggerimenti ai fumatori che desideravano smettere nel mese di ottobre 2017 (nella speranza che tali smettessero di fumare per sempre) raccomandando l'uso di terapie sostitutive - alla nicotina - come la sigaretta elettronica.

Oggi ci riprovano (La PHE - Public Health England - in collaborazione con IBVTA - Independent British Vape Trade Association) registrando il diffuso utilizzo delle e-cig e portando il Regno Unito al secondo posto della lista dei paesi con il più basso tasso di fumo mai registrato in quanto quasi 2,8 milioni di adulti usano abitualmente sigarette elettroniche al posto delle classiche sigarette tradizionali.

Questo mese (Gennaio 2018) le due organizzazioni stanno collaborando di nuovo rendendo la diffusione delle E-cig un obbiettivo primario per la loro prossima campagna dichiarando che le sigarette elettroniche sono significativamente più sicure degli altri metodi per smettere di fumare basando le loro opinioni sui numerosi studi che indicano che tali risultati sono reali e comprovati. 

Anche dati più recenti (dichiarano le due organizzazioni) evidenziano come anche negli adolescenti l'utilizzo delle sigarette tradizionali è ai minimi storici.