La manifestazione "Vape Rally 2019" svoltasi lo scorso sabato ha dato un'idea di come Trump deve prendere in seria considerazione gli elettori/utilizzatori di sigarette elettroniche che si sono trovati insieme per far sentire la propria voce.

Secondo quando dichiarato dal magazine "Vaping360" la manifestazione "Vape Rally 2019" indetta dalla UVA (United Vapers Alliance) è stata un successo senza precedenti. L'inizio della manifestazione, organizzata presso il parco "The Ellipse" (noto anche come President's Park South) a Washington DC appena a sud della Casa Bianca, è stato rinviato di circa un'ora nel mentre il presidente Trump volava con il suo elicottero per recarsi ad una partita di calcio. 

Trump ha forse capito quanto importante siano le sigarette elettroniche per i suoi futuri elettori che sono arrivati da tutto lo Stato per avvertire la Casa Bianca che se non si prenderanno decisioni adeguate potrebbero, con i loro voti, far capitolare lo stesso presidente alle prossime presidenziali. 

L'ultima dichiarazione di Trump, in effetti, fatta ai giornali statunitensi e tramite Twitter ci fa capire che lo stesso Presidente abbia recepito l'importanza di avere un appoggio da parte della comunità dei vapers americani:

“Usciremo con una posizione molto importante sullo svapo, incontrerò i rappresentanti dell’industria delle sigrarette elettroniche, insieme ai professionisti sanitari e i rappresentanti dei singoli Stati per trovare una soluzione accettabile al problema delle sigarette elettroniche”. - ha commentato pochi giorni da in un tweet il Presidente degli Stati Uniti.

Il tempismo della manifestazione è stato perfetto. Il venerdì precedente, il 1 novembre, erano circolate notizie secondo cui l'amministrazione era pronta a vietare le aromatizzazioni. L'ufficio di gestione e bilancio della Casa Bianca (OMB) ha annullato tutti gli incontri rimanenti con le parti interessate, segnalando che le nuove linee guida della FDA che limitano i prodotti aromatizzati sarebbero state finalizzate e annunciate molto presto.

Il messaggio dei manifestanti era chiaro: "Abbiamo i voti di cui hai bisogno". Le stime delle presenze variano da quotidiano a quotidiano ma sembra che siano stati presenti circa 2000 persone o forse più in quanto anche se non presenti altri vapers tramite i social erano interconnessi all'evento.

Gli organizzatori della United Vapers Alliance hanno svolto un lavoro spettacolare. Non ci sono stati problemi tecnici, a meno che non conti il ​​servizio segreto che rinvia la manifestazione di un'ora, che non è stata colpa dell'UVA. Forse per la prima volta i vapers chiedevano di essere ascoltati e riconosciuti.

Nessuno sa con certezza cosa succederà, ma i vapers su Twitter hanno iniziato a spingere la Casa Bianca a includere le associazioni  e i rappresentanti del settore del vaping indipendente in qualsiasi riunione, e ciò probabilmente accadrà solo con la continua pressione dei vapers.


Crediti fotografici © Vaping360.com: Sheryl Agro, Rick Bass II, Joseph Butts, Charlie Dantzler, Jeremy Fuller, Jon Glauser, Amelia Howard, Ashley Hutchinson, Brad Reed, Daniel J. Rivera, Yvonne Settembrino, Antoinette Shaffer, Bruce M. Tavares, Michael Terkildsen, Amanda Wheeler.

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