Ad Aprile il Consiglio legislativo di Hong Kong discuterà un quadro normativo per le sigarette elettroniche e anche per iQOS.

Iqos è un'alternativa al fumo Heat not Burn (HNB) alle sigarette tradizionali e funziona riscaldando il tabacco al posto di bruciarlo. Le ricariche si presentano come normali pacchetti di sigarette conosciute come Heets o HeatSticks. Il dispositivo è stato lanciato con successo in quasi 30 paesi e Philip Morris sostiene che circa 4,7 milioni di fumatori sono passati dalle sigarette tradizionali a tale prodotto e a seguito delle determinazioni legislative anche ad Hong Kong potrebbe essere lanciato ad aprile 2018 iQOS come dispositivo alternativo al fumo analogico.

Numerosi gruppi antifumo del paese sono però scettici riguardo alla sicurezza di tale prodotto principalmente evidenziando il suo diretto collegamento con la multinazionale che produce proprio sigarette tradizionali. Inoltre - tali gruppi attivisti - pensano che il lancio del prodotto non sia altro che uno schema remunerativo di reddito per l'azienda proponendo un'alternativa che non si può definire tale.

E' anche vero che tramite le voci di irregolarità dei test condotti dall'azienda, e gli studi effettuati, non portano ad una sicurezza del dispositivo che vede comunque il suo lancio in molteplici paesi del mondo e che è grande attrattiva sia per gli adulti che per i giovani.

 

[Riley Chan - 22 Febbraio 2018- http://www.thestandard.com.hk/section-news.php?id=193055&sid=4]