Brutte nuove presso gli "orange"

Politiche di svapo variegate e totalmente opposte, a seconda del contesto nazionale. Mai come in tal caso, quindi, Paese che vai, usanza che trovi.
Se nel Regno Unito la e-cig è, ormai, un riferimento per le Istituzioni, in altri contesti quali l'Australia – che è Stato comunque di stampo anglosassone – si procederà allo stop dell'import dei dispositivi e dei liquidi con decorrenza dal 1 Luglio.
In Italia, proseguendo, le posizioni anti-svapo permangono ancora rigide mentre in Francia si assiste ad atteggiamenti maggiormente morbidi.

Ed ora l'Olanda. Nella terra di tulipani ribolle in pentola una iniziativa di stampo normativo che mira, a partire dal prossimo anno, ad abolire la vendita sul terreno nazionale di liquidi che non siano quelli aromatizzati al tabacco.
Addio, quindi, a quei “sapori” che, dal “Mojito” alla fragola, passando per mango e cioccolato, dilagano tra gli “orange”.
La “ratio” della prossima norma è quella che, in tutti i contesti nazionali, giustifica la soluzione: ovvero ritenere che gli aromi alternativi possano attirare i giovani.
E che, poi, la pratica dello svapo possa rappresentare possibile trampolino di lancio verso i mari delle sigarette tradizionali.
Una doppia “teoria” che, ovviamente, viene contestata, nella sua fondatezza, da buona parte della scienza. Ma che, purtroppo, viene invocata da quanti (vedasi gli Usa) sembrano essere alla ricerca di un presupposto pur di mettere alla porta il settore delle sigarette elettroniche.

"È inaccettabile – così il Viceministro della Sanità olandese, Paul Blokhuis - che 20.000 persone muoiano ogni anno nel nostro Paese a causa degli effetti del fumo e che ogni giorno circa 75 bambini inizino a fumare. Una generazione senza fumo – ha concluso lo stesso - deve anche essere libera da sigarette elettroniche". Purtroppo è una questione di fonti scientifiche. Se si continua a guardare, come parametro di riferimento, a quelle “ricerche” che indicano lo svapo come anticamera del fumo, non possono sussistere particolari alternative a quelle che, poi, saranno le linee statali in materia.
Da un punto di vista strettamente tecnico giuridico, i prossimi divieti sui liquidi verranno resi operativi attraverso una integrazione ed un allargamento delle previsioni già in vigore sul fumo "classico". I prodotti di svapo al tabacco, per concludere, invece, rimarranno disponibili, al fine di dare supporto a quanti li stanno utilizzando in un percorso di smoking cessation