Effetto della nuova normativa federale

Le sigarette elettroniche ed i relativi liquidi non potranno più arrivare a domicilio degli acquirenti americani tramite il servizio postale.
In tal senso legge federale che, nei prossimi giorni, approderà nelle sedi del Senato per il voto ed il conseguente passaggio alla Camera dei Deputati.
Si tratta di una misura pensata per esercitare un maggiore controllo su potenziali acquisti on line dei prodotti da svapo da parte di minori.
Di conseguenza, una volta che verrà meno il servizio postale, dovranno necessariamente essere altri i vettori a dover provvedere al recapito dei materiali in questione – si pensi ai vari Fedex, Ups, Dhl. Ma vi è un problema.

Questi servizi, infatti, già mediamente più costosi, sono destinati a diventare ancora economicamente più significativi nel momento in cui entrerà a sistema la norma. Si parla di aumenti medi fino a 20 dollari a consegna (!!).
Cosa che, ovviamente, potrà risultare estremamente penalizzante per gli acquirenti e, in un certo senso, anche disincentivante.
Il plus di costi sarebbe legato a tutta la serie di adempimenti supplementari richiesti dalla nuova legislazione.
Tra questi, ad esempio, vi è quello della firma che il fattorino dovrà pretendere, ai fini del buon esito della consegna, all'acquirente.
Ciò, ovviamente, per accertare ulteriormente che chi compra non sia un minorenne.

E quest'ultima circostanza, ovviamente, comporterà anche un disagio significativo dal punto di vista logistico se è vero che, negli orari mattutini, una buona parte di persone si trova sul posto di lavoro. Un “problema” che prima si poteva aggirare dal momento che, non occorrendo la firma per ricevuta, il corriere si limitava a lasciare il pacco all'esterno dell'uscio di casa qualora non avesse trovato in casa gli inquilini.
Senza voler contare, ancora, come, ora come ora, stante l'emergenza epidemica, si creerebbe, con l'obbligo di firmare, una occasione di contatto interpersonale comunque potenzialmente rischiosa per le parti. 
In definitiva: una misura che punta a tutelare i minori, come da decantati propositi. Ma che, invece, appare come un bastone tra le ruote (voluto?) al commercio dei prodotti da svapo nella sua complessità