Un caso Juul Labs...in piccolo  

Un caso Juul Labs. In piccolo.
E' quello che si leva dalla Florida dove il Procuratore generale della Florida, Ashley Moody, ha intrapreso una iniziativa giudiziaria nei confronti di Lizard Juice LLC e di Creative Vape Labs Inc.
Si tratta di aziende che commercializzano prodotti per sigarette elettroniche – liquidi in primis - e che, secondo l'accusa, starebbero conducendo un marketing, di fatto, rivolto sfacciatamente ai minori.
Sotto la lente di ingrandimento sarebbero finiti, tra gli altri, prodotti con etichette che riprodurrebbero personaggi e figure particolarmente “in voga” tra i giovanissimi.
Con quest'ultimi che verrebbero invogliati all'acquisto di tali merci proprio grazie alla presenza di quegli “attrattori”.

L'indagine – ha spiegato il Procuratore - ha mostrato che gli imputati hanno utilizzato tattiche di marketing, inclusa un'etichettatura “vicina” al mondo dei più piccoli, al fine di invogliare questi ad acquistare i loro prodotti.
Prodotti che creano dipendenza.
Come madre – i
ncalza e conclude la Moody - sono arrabbiata e sconvolta da questo sfacciato tentativo".

La questione si inquadra entro un discorso estremamente più ampio che non mira, esclusivamente, a bloccare o, comunque, a disciplinare il marketing delle due aziende bensì a frenare le “derive” delle strategie pubblicitarie.
Sarebbero diverse, infatti, le realtà aziendali, sempre afferenti l'ambito dello svapo, attenzionate per la loro condotta non propriamente “leale” nelle modalità di interfacciarsi verso le sfere giovanili.
Un elenco di ben 19 aziende quelle che sono finite nel mirino della Procura della Florida.
In generale, quello che l'Organo inquisitorio mira ad impedire è che i prodotti a base di nicotina possano essere accompagnati o accostati a reclame che abbiano quale soggetto personaggi dei cartoni animati.

Intanto, da Lizard Juice respingono le accuse. "Neghiamo categoricamente tutte queste affermazioni – affermano dalla Compagnia - Lavoriamo duramente per cercare di proteggere il settore e non vediamo l'ora che la questione approdi nelle sedi del Tribunale affinchè possiamo, in quella sede, rappresentare le nostre ragioni”. 

tabaccosi svapoweb

apri negozio franchising sigarette elettroniche