Sorpasso consumato sull'Indonesia 

D'ora in poi non si dovrà più dire fumare come un turco bensì, in modo più proprio, fumare come un giordano.
Ebbene si, perchè ricerca condotta in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della Sanità ha provato come il Paese asiatico sia quello a più alta incidenza di fumo al mondo.
Sarebbe pari al 66% la quota degli uomini fumatori mentre quella delle donne si assesterebbe al 17 percentuale.
Ma i numeri sarebbero destinati a salire ulteriormente se si allargasse la fascia di indagine all'uso di prodotti a base di nicotina, ovvero quelli comprensivi anche di sigarette elettroniche.

In tal caso si approderebbe ad una percentuale dell'80.
Restringendo il campo di osservazione alle sole sigarette classiche, i dati dicono come in Giordania l'uomo-fumatore sia anche un super fumatore attestandosi ad una media di 23 bionde al giorno.
Elementi che certificano quella che è una vera e propria emergenza nazionale ragionandosi in una prospettiva di tipo sanitario.
Le ultime cifre, infatti, riferite all'anno 2019, hanno “consumato” il sorpasso della Giordania sull'Indonesia, Stato che era stato fino a poco fa considerato “leader” per quanto riguarda il poco edificante consumo.
La causa di tale fenomeno?
Sarebbe da ricercare nel grande potere che, di fatto, rivestono in Giordania le multinazionali del tabacco, "forti" di una opposizione molto pallida a livello di regolamentazione locale.

“Queste aziende - commenta Rima Nakkash, professore associato di Salute pubblica presso l'Università americana di Beirut - continuano ad esercitare un importante potere politico possibile nei Paesi ricchi, ma godono di maggiore successo in quelli a basso reddito. Dove, a loro vantaggio, trovano meno trasparenza”.
In tale contesto, quindi, entra in campo l'Organizzazione mondiale della Sanità che ha voluto mettere a disposizione della Nazione un fondo dedicato al fine di finanziare progettualità in ottica di smoking cessation.
In particolare, saranno messe a disposizione risorse per consentire al fumatore inserito in un programma di fuoriuscita dal vizio di poter accedere a strumenti riconducibili alla terapia sostitutiva.
Oltre a darsi alle persone tale possibilità, il programma contempla anche l'affiancamento da parte di un assistente digitale-sanitario che affianchi quanti in cura a sviluppare un piano personalizzato per smettere di fumare.
Un supporto che si ritiene essere fondamentale se è vero che, oggi come oggi, solo una minima parte del 44% di fumatori giordani che ha provato a smettere, nell'ultimo anno, è riuscita nell'intento