Rivisti i dati pubblicati sul "Doctor & Medical Jobs"

Passo indietro.
Lo svapo non sarebbe più un'anticamera dello svapo.
Questo il dietrofront che viene dal Canada dove, come nella più classica delle cose, si è destato tanto rumore per nulla.
Era accaduto, infatti, che studio pubblicato sul "Doctor & Medical Jobs" aveva indicato una crescita della percentuale dei fumatori, a cavallo tra il 2017
ed il 2018, dal 10,7 al 15,5 percentuale.
Tali risultanze, pubblicate nel 2019 sul DMJ, avevano - abbastanza paradossalmente - fatto puntare il dito contro le sigarette elettroniche.
Questo perchè i soliti "complottisti" avevano associato l'aumento del tasso di fumatori all'aumento che, tra i giovani, si stava avendo in fatto di svapo.
L'ipotesi, non provata ma solo immaginata, quindi, era che chi svapasse, in particolare se teenagers, fosse anche portato ad accendere le classiche.
Sigarette elettroniche, quindi, come apripista delle "bionde".
Tuttavia, una cosiddetta riponderazione dei dati, da parte del "Canadian Student Tobacco, Alcohol and Drugs Survey", aveva portato ad una sensibile
revisione dei dati.
E, quindi, si è "scoperto" come il tasso dei fumatori, tra 2017 e 2018, fosse in realtà passato dal 10,7 al 10 e non al 15,5.

Non, quindi, un aumento - che pure sarebbe stato estremamente significativo ma, addirittura, una diminuzione.
Di conseguenza, la sigaretta elettronica è stata assolta.
Dal momento che, a fronte della rilettura dei dati, si è palesato come, in realtà, all'aumento dei numeri dei svapatori è corrisposto un calo negli aficionados delle bionde.
“Canadian Vaping Association - ha fatto presente il Direttore esecutivo Darryl Tempest - è sempre stato un sostenitore della protezione dei giovani dalla
dipendenza alla nicotina. Siamo lieti di vedere - ha proseguito lo stesso - che le informazioni imprecise vengono corrette, poiché le statistiche errate
precedentemente riportate in questo studio venivano utilizzate per giustificare la legislazione contro il prodotto di riduzione del danno di maggior
successo sul mercato"