A sostenerlo sono gli esperti Jeff Stier ed Henry I. Miller

Vietare le sigarette elettroniche “aromatizzate” - ovvero quelle a base di liquidi dal gusto differente rispetto a quelli base – non farebbe altro che determinare un grave danno alla salute pubblica.
A sostenerlo sono Jeff Stier, Senior fellow della Taxpayers Protection Alliance, ed Henry I. Miller, medico e biologo molecolare nonchè senior fellow presso il Pacific Research Institute.
I due esperti sono intervenuti per commentare le intenzioni del Governo federale degli Stati Uniti d'America di vietare, anche in capo agli adulti, l'uso di liquidi per sigarette elettroniche aventi aromi fruttati e dolci.
Si precisa come negli Stati Uniti esista un doppio livello di legislazione: quello locale-regionale e quello federale.
Un po' come avviene, per certi, aspetti in ambito italiano dove, su determinate materie, possono legiferare anche le regioni.
Ebbene, tornando al discorso dello svapo e degli Usa, in alcuni singoli Stati già è in essere normazione che pone “disco rosso” ai liquidi aromatizzati.
Ovviamente, tali divieti sono validi per il solo Stato di riferimento e non già negli altri che non lo abbiano eventualmente previsto.
La legge federale, invece, ha respiro generale.

E, da una parte si va ad affiancare alle leggi statali se già vigenti in quella materia, dall'altra andrebbe ad introdurre la nuova norma negli Stati che, invece, non avevano ancora provveduto. La cosiddetta legge Pallone, tornando all'argomento vaping, dal nome del parlamentare proponente, rappresenterebbe una stretta severissima al mercato dello svapo che, si ricorda, per legge federale è già vietato agli under 21. Tuttavia, il divieto di sapori, affermano Stier e Miller, è qualcosa “non supportato dalla scienza, qualcosa mancante di buon senso”.
Tale divieto, insistono “danneggerebbe la salute pubblica, perché i dati dicono che i fumatori adulti possono ridurre significativamente i loro rischi per la salute passando dal fumo allo svapo. 
Svapo che espone gli utenti a meno sostanze chimiche tossiche rispetto al fumo di sigarette”.
“Le sigarette elettroniche – incalzano i due esperti - si stima siano nella misura del 95% meno dannose delle sigarette.
E rappresenterebbero notevole vantaggio per la salute pubblica se i fumatori adulti fossero in grado di effettuare il passaggio in modo completo e permanente. 
Sondaggio, infatti – espongono ulteriormente - ha evidenziato come i fumatori adulti siano maggiormente in grado di non ricadere nella tentazione del fumo se usano prodotti di svapo aromatizzati.
Gli aromi svolgono un ruolo fondamentale nell'aiutare i fumatori a smettere”. 
“Pertanto – si avviano a concludere Stier e Miller - vietare la vendita di sigarette elettroniche aromatizzate agli adulti al fine di prevenire lo svapo dei giovani sarebbe dannoso per la salute pubblica in generale. 
Farebbe poco per frenare lo svapo giovanile e renderebbe più difficile per gli adulti smettere di fumare”.