Pessime nuove per gli amici d'Oltralpe.
Ovviamente per quelli che sono fumatori.
Come rendono noto i Servizi doganali francesi, infatti, a decorrere dalla giornata di Martedi 1 Dicembre, è andato a regime un aggravio dei prezzi per quel che riguarda i pacchetti di sigarette.
I prezzi, vale a dire, di quasi tutte le marche sono stati elevati a ridosso della soglia di 10 euro.
Una piccola grande stangatina per la saccoccia dei consumatori di "classiche" che si innesta, come evidente, in un più ampio discorso di disincentivazione al fumo.
Giusto per fare qualche esempio, la marca “Winfield rosso” e quella “News & Co Bleu” sono da ieri in vendita a 9,90 euro.
Piccolo taglio, invece, per le Camel che, tuttavia, erano già al di sopra della quota 10 euro e che scendono da 10,30 a 10,20 euro.
La politica transalpina è alquanto netta: mettere mano alla tasca dei fumatori per scoraggiare i medesimi dalla particolare pratica: e l’argomento, almeno sulle prime, pare essere decisamente importante considerandosi, tanto per fare un esempio, come il costo di un pacchetto di “Camel” in Italia sia pari a circa 5,20 euro.
Praticamente la metà.

AUMENTI PARZIALMENTE COMPENSATI DA ALTO TENORE VITA

Quello di elevare la tariffa delle bionde a quota 10 euro era e resta target che l'Esecutivo francese si era posto per la fine dell'anno in corso cercandosi di proseguire in un trend che sta effettivamente portando la Francia ad un significativo crollo del numero dei numeri di fumatori.
Ed ai fumatori che calano corrisponde un plus nelle cifre degli svapatori: l’ultima analisi in tal senso, datata anno 2019 ma relativa ad un anno e mezzo prima, infatti, dice come poco meno di 900.000 persone avessero smesso di fumare grazie alla stampella trovata nelle soluzioni del fumo elettronico.
Ed, ora, l'importante aumento dei pacchetti che, comunque, è parzialmente equilibrato da un tenore di vita che vive al di sopra della media Ocse e che rivela come il reddito medio sia in 31.137 dollari annui.
Uguali strategie sono state adottate, come noto, in Olanda e in Australia.
Laddove, nel Paese oceanico, si è arrivati anche all’estremo di ipotizzare tariffe fino a 30 euro.
E la sigaretta diviene un lusso